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Con la presentazione ufficiale in Consiglio regionale, la nuova Giunta guidata da Fico ha avviato formalmente i suoi lavori. Tra le priorità indicate fin dalle prime battute c’è il rilancio del comparto agroalimentare, considerato uno degli assi strategici per lo sviluppo economico e sociale della regione, in particolare delle aree interne. Un obiettivo che l’assessore all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha delineato con chiarezza, puntando su tutela, valorizzazione e vicinanza concreta ai territori.

“La nostra regione è ricca di eccellenze di altissimo livello e di territori bellissimi che danno vita a prodotti eccezionali”, ha spiegato Serluca. “Dobbiamo avere la forza e il coraggio di rispettare tutti questi territori: i prodotti vanno valorizzati, tutelati e protetti”.

Al centro dell’azione dell’assessorato c’è il rapporto diretto con i produttori e con le realtà locali. Secondo Serluca, il ruolo della Regione deve essere quello di accompagnare chi opera ogni giorno nel settore primario, sostenendo non solo le filiere produttive ma anche il patrimonio culturale e umano che le rende possibili. “La Regione deve avere il compito di stare accanto ai produttori, ma soprattutto di riservare un’attenzione particolare alla nostra regione, ai suoi territori e alle sue tradizioni. Tradizioni che esistono grazie a tante persone che, oltre al lavoro, mettono davvero il cuore in quello che fanno”.

In questo percorso, un ruolo centrale è affidato alle associazioni di categoria, considerate un punto di contatto fondamentale tra istituzioni e territori. “Le associazioni sono tra i primi interlocutori, perché raccolgono le istanze più dirette dei territori”, ha sottolineato l’assessore. “Per questo il loro ruolo è fondamentale: permettono di avere contezza reale delle necessità e dei bisogni concreti”.

L’indirizzo politico tracciato dalla nuova Giunta punta dunque a un’agricoltura non solo come settore produttivo, ma come leva di sviluppo complessivo, capace di rafforzare l’identità dei territori, sostenere le aree interne e creare nuove opportunità a partire dalle eccellenze già presenti.