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Ad Avellino, la Procura ha iscritto sette persone nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta legata ad illeciti urbanistici e edilizi. Le accuse ipotizzate nei loro confronti includono lottizzazione abusiva e, per due dei sette, falso. 

Questa mattina i Carabinieri Forestali hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo su disposizione del Gip del Tribunale di Avellino, riguardante un complesso edilizio in costruzione in via Zigarelli. 

Secondo la Procura, l’operazione rientra in un più ampio contesto di attività giudiziaria mirata a contrastare gli illeciti legati alla speculazione urbanistica ed edilizia nel territorio irpino. Lo stesso procuratore ha sottolineato che ci sono altre indagini in corso su complessi edilizi nel capoluogo. 

Il fabbricato al centro dell’indagine è di tipo residenziale, con aree di cantiere che coprono circa 3.000 m². Secondo le ipotesi investigative, la struttura sarebbe stata realizzata in violazione delle norme urbanistiche vigenti, in particolare su un terreno classificato come zona agricola e nella fascia di rispetto di un corso d’acqua. Ulteriori accertamenti dovranno chiarire la natura e l’entità delle presunte violazioni. 

La decisione della Procura di procedere con il sequestro preventivo è frutto di indagini coordinate dal pubblico ministero che ha seguito il caso per circa un anno. Resta da definire se la vicenda approderà davanti al Tribunale del Riesame per esaminare la legittimità delle misure cautelari adottate.