L’avventura di Facundo Lescano con la maglia dell’Avellino è giunta ufficialmente al capolinea. Dopo un anno vissuto da protagonista assoluto, culminato con la promozione conquistata sotto la guida di Raffaele Biancolino, l’attaccante argentino si appresta a iniziare un nuovo capitolo della sua carriera restando in Campania, ma questa volta sponda Salernitana.
La svolta decisiva per il trasferimento è arrivata nelle ultime ore grazie al “placet” di patron Danilo Iervolino. Il club granata ha deciso di affondare il colpo acquistando il cartellino del giocatore a titolo definitivo, pareggiando di fatto l’offerta economica dell’Union Brescia. L’operazione si è conclusa sulla base di circa 800mila euro, una somma che, pur essendo leggermente inferiore al milione originariamente richiesto dalla dirigenza irpina, è stata comunque ritenuta congrua per dare il via libera alla cessione.
A spostare l’ago della bilancia in favore della Salernitana non è stata però solo la cifra offerta al club, ma soprattutto la durata del contratto garantita al calciatore. Mentre i lombardi proponevano un accordo biennale, la società granata ha messo sul piatto un contratto di tre anni e mezzo, un fattore determinante per un giocatore in cerca di stabilità. Questa prospettiva ha convinto definitivamente Lescano, al quale spettava l’ultima parola sul proprio futuro.
Il desiderio dell’attaccante è sempre stato quello di rimanere nel calcio italiano, come dimostrato dal rifiuto opposto lo scorso dicembre a una ricca offerta proveniente dal Paraguay che raggiungeva il milione di euro.

















