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La Regione Campania ha dato il suo assenso alla proposta di accorpamento tra l’istituto Santa Caterina Amendola e il Nautico per l’avvio del polo del mare, un’unica realtà scolastica che consentirà alle due scuole di avere un’alternativa al piano di dimensionamento scolastico che le avrebbe chiuse a causa del non raggiungimento del numero degli iscritti.

La proposta avanzata dalla dirigente scolastica del Santa Caterina,  Carrafiello ha trovato naturalmente prima l’intesa con Daniela Novi del Nautico e poi il supporto dell’amministrazione comunale e provinciale di Salerno: tutti insieme hanno avanzato l’ipotesi alla regione Campania che ha detto sì. Una battaglia vinta anche dagli studenti che attraverso una serie di iniziative avevano rappresentato la loro preoccupazione per le sorti della scuola che, nella zona orientale di Salerno rappresenta anche un punto di riferimento importante per la proposta didattica formativa e culturale dei ragazzi.

“L’avvio del Polo del Mare rappresenta una grande soddisfazione e un risultato importante per Salerno, per il sistema della formazione e per lo sviluppo del turismo e dell’economia del mare”. Con queste parole, anche il segretario regionale del partito democratico Piero De Luca che si è speso con presidente Fico e  l’assessore Morniroli, per individuare soluzioni sostenibili e coerenti con le caratteristiche della formazione e con le esigenze di sviluppo delle singole realtà scolastiche, ha commentato  l’individuazione della soluzione.