Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri Forestali, in sinergia con l’Arma territoriale, hanno deferito in stato di libertà due persone all’Autorità Giudiziaria competente per la realizzazione di opere edili in assenza di autorizzazione.
L’attività investigativa ha permesso di accertare che un uomo, titolare di un fondo, e il proprietario di un escavatore avevano realizzato una pista in terra battuta di circa 150 metri in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, ad alto rischio frane e ricadente all’interno di un sito di interesse comunitario, il tutto senza le necessarie autorizzazioni.
A seguito delle irregolarità riscontrate, i due soggetti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per i reati di distruzione o deturpamento di bellezze naturali e abusivismo edilizio in aree vincolate. L’area interessata e il mezzo meccanico utilizzato sono stati posti sotto sequestro.
Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività.
















