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Si è concluso questa mattina nel salone di rappresentanza di Confindustria Benevento il progetto didattico Scuola Viva promosso ed organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore “Galilei-Vetrone“. Il modulo, che ha promosso la valorizzazione del territorio attraverso la condivisione delle bellezze storico-artistiche, con lo specifico obiettivo di accrescere il senso di appartenenza al patrimonio culturale, si è concretizzato in azioni di incoraggiamento del dialogo culturale dei giovani per orientarli alla conoscenza, al rispetto, alla tutela del patrimonio storico-architettonico presente sul territorio cittadino. Un progetto avviato con il Pm day e che questa mattina ha visto la sua fase conclusiva. Si è tratto di un percorso di conoscenza ed approfondimento della durata di 30 ore circa nel corso del quale gli allievi del “Galilei – Vetrone”, dopo lezioni teoriche, hanno infine realizzato un plastico, dei beni patrimoni Unesco che si intendevano conoscere meglio e quindi tutelare. Il plastico, che naturalmente ha dato ancora maggiore evidenza al programma didattico, è stato realizzato grazie al supporto di Confindustria Formedil e Ance. Il progetto iniziato a settembre si e concluso nello scorso mese di dicembre ed oggi sono state illustrate le conclusioni del programma.

Protagonisti anche i ragazzi del Liceo Musicale Guacci

Ignazio De Lucia, docente esperto del modulo, ha focalizzato l’attenzione sull’importanza del rilievo architettonico spiegando il lavoro svolto: “Attraverso la tecnica del laser scanner gli allievi hanno potuto operare il rilievo. Ance e Formedil hanno garantito supporto logistico contribuendo alla realizzazione della mostra che questa mattina esponiamo”. Il docente ha voluto sottolineare come un’azienda di Limatola, molto attiva sul territorio, abbia realizzato un modello 3d realizzato con un disegno dei beni monumentali e culturali che si intendevano valorizzare. Il docente ha poi aggiunto: “Fare un rilievo di un monumento è un atto che va ben oltre la semplice osservazione. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di studiare sul campo competenze e conoscenze. Hanno potuto analizzare il bene monumentale di Santa Sofia sviluppando una ricerca archivistica e propedeutica con seminari di formazione sul complesso monumentale”. La vice presidente di Confindustria Clementina Donisi dal canto suo ha commentato così il lavoro svolto: “Abbiamo rafforzato il progetto scuola-mondo delle imprese e Ance. Questo è uno degli esempi concreti come da un progetto scolastico con il supporto strategico delle imprese si può realizzare ciò che hanno studiato a scuola”. La vice presidente ha concluso: “I giovani sono al centro e avere la capacita di capire come il tessuto imprenditoriale sannita può fornire la fase formativa e accoglienza presso i loro stabilimenti per la fase del processo lavorativo”.