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Gremita la chiesa di Santa Maria di Piedigrotta a Napoli dove istituzioni, mondo accademico e delle professioni, cittadinanza si sono ritrovati per l’ultimo saluto a Sabatino Santangelo, ex vicesindaco di Napoli.
Accanto ai familiari, tra gli altri, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, esponenti della Giunta comunale, l’ex sindaco partenopeo ed ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, la senatrice del Pd, Valeria Valente, il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi e tanti colleghi sia della vita politica che professionale.
“Tino ha amato la città di Napoli e per Napoli si è speso – ha detto don Giuseppe Cipolloni – ha ricoperto tante cariche, ma la cosa che più mi ha colpito, al di là delle cariche pubbliche, era la sua grande generosità. Era un uomo che ha saputo dare nella sua vita ed era felice nel donare, nell’aiutare e questo non è comune”. “È stato un grande signore – ha proseguito – e la bontà del cuore ha saputo riversarla sulle persone che andavano da lui. Era un uomo di grandi principi morali che ha trasmesso ai propri figli perché siano anche la guida della loro esistenza. Siamo tanti qui oggi e ognuno porta di Tino una candela nel nostro cuore, vogliamo essere il grido della chiesa e chiedere per Tino la pace, il riposo eterno”.
Prima della conclusione, hanno ricordato la figura di Santangelo, il presidente del Consiglio notarile di Napoli, Giampiero de Cesare, il notaio e sub commissario per Bagnoli, Dino Falconio, l’ex sindaco di Napoli, Antonio Bassolino e il sindaco Gaetano Manfredi.

Bassolino, Santangelo uno dei figli minori di questa città

“È davvero molto dura. Tino è stato uno dei figli migliori di questa nostra città e il nostro è stato un rapporto per tanti aspetti singolare, un rapporto straordinariamente bello”. Così Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania, nel corso del suo intervento alle esequie di Sabatino Santangelo, che durante la sindacatura Bassolino ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio comunale. “E stato un professionista di grandissima qualità, un maestro di intere generazioni, un uomo delle istituzioni – ha proseguito – uno straordinario presidente del Consiglio comunale, presidente di tutti i consiglieri e lo dimostrano gli attestati di stima venuti dagli ambienti più diversi e questo è il riconoscimento più bello che può essere fatto da amici e da quelli che dovrebbero essere avversari politici”. Nel tracciare un ritratto e un ricordo di Santangelo, Bassolino lo ha definito “uomo di Stato, uomo di legge che alle istituzioni ha dedicato gran parte della propria vita. Lo ha fatto come sapeva fare lui: disponibile spesso con il sorriso e lo ha fatto dimostrando di essere una persona buona. La sua caratteristica che mi ha sempre colpito è stata la bontà verso tutti”. Bassolino ha ricordato anche le difficoltà incontrate da Santangelo nel corso della sua attività: “Tino ha sofferto molto e in un modo non facile, ma dalla sua bocca non ho mai sentito una parola sbagliata dal punto di vista istituzionale, Ecco perche questi giorni sono davvero molto duri”. Nel concludere, visibilmente commosso, Bassolino ha espresso l’auspicio che “le nuove generazioni sappiano averlo come esempio. Anche io da Tino ho imparato tanto e sento di dovergli essere riconoscente per tanti aspetti e ringrazialo di cuore per tutto quello che ha fatto per la città. Di cuore vorrei dire: Grazie Tino”. 
 

Manfredi, tante amarezze e sofferenze per Santangelo

“Quando Sabatino Santangelo ha deciso di scendere in politica, lo ha fatto da una posizione di grande prestigio, ma lui voleva restituire qualcosa alla città e lo ha fatto sempre da costruttore, voleva unire e non dividere, ha sempre rispettato le istituzioni e lo ha fatto, spesso, in una politica che era negazione della verità, ma non si è mai sottratto. È stata una strada che gli ha portato tante amarezze e sofferenze, lui non si era mai pentito, aveva sempre pensato di aver fatto la scelta giusta perché ha sempre pensato che restituire alla propria comunità valeva più delle amarezze”. Queste le parole pronunciate dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso delle esequie dell’ex vicesindaco della Giunta Iervolino, Sabatino Santangelo. Manfredi, nel ricordarlo come “una persona di grande qualità, che ha sempre voluto dare agli altri”, ha raccontato la visita che Santangelo gli fece nei gironi successivi al suo insediamento a Palazzo San Giacomo. “Ricorderò sempre l’incoraggiamento che mi ha dato – ha sottolineato – Noi tutti abbiamo uno straordinario debito di riconoscenza nei confronti di una persona speciale che lascia un grande vuoto e rappresenta un grande esempio per chi vuole impegnarsi. Grazie per l’esempio che hai dato a tutti noi e per quello che hai fatto per la nostra città, non ce ne dimenticheremo mai”.