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Ha ancora cinque giorni di tempo per decidere se ritirare o meno le dimissioni da sindaco di Salerno, ma tutti sanno già  che difficilmente Vincenzo Napoli cambierà idea. E se come tutti i mariti, avesse ancora un dubbio e  volesse chiedere consiglio alla persona con cui condivide la vita coniugale, Napoli avrebbe supporto alla sua scelta di lasciare la poltrona di primo cittadino di Salerno. “Bello, ma datti all’arte!” gli ha infatti suggerito la moglie, Giovanna Doria,  a commento di un post nel quale il sindaco ha accompagnato la foto di un quadro con la scritta “la sintesi della mia vita“.
 
Le altre coppie si scambiano effusioni e auguri di compleanno sui social, mentre lei, Giovanna Doria, la moglie del sindaco di Salerno, rappresenta con fermezza la dimostrazione che gli opposti si attraggono. E così mentre Vincenzo Napoli ha sempre scelto una comunicazione low profile, lei anche in questi anni di consiliatura è stato il guizzo ribelle,  la battuta sferzante in una comunicazione narcotizzante. Il giorno delle dimissioni non era passato inosservato il video realizzato con l’intelligenza artificiale nel quale aveva fatto imbracciare un mitra al marito, utilizzando la  serena e pacifica foto che il Sindaco aveva postato per augurare buon Natale con alle spalle un pacifico albero.
 
Oggi la nuova battuta: “in quest’ultimo tempo della vita, basta con la politica che é anche scadente e non ti rappresenta”. Insomma, una che non la tocca piano, che non le manda a dire e che non ha perso occasione per mostrare il suo punto di vista contrario. Quando Vincenzo Napoli fu candidato e eletto presidente della provincia di Salerno, invitò tutti a non scrivere complimenti e auguri sul suo profilo Social, spiegando chiaramente che lei non condivideva quella scelta. Oggi, con le dimissioni , non  resta che augurare al coniugi Napoli di vivere felici e contenti.