Arriva per la prima volta in Campania il Servizio di mediazione linguistica e culturale nelle scuole. Ad attivarlo sono i comuni di Marigliano, Pomigliano d’Arco, Scisciano, Brusciano, Castello di Cisterna e Somma Vesuviana.
L’ obiettivo è supportare concretamente l’inclusione degli alunni stranieri non italofoni frequentanti gli istituti scolastici del territorio.
Il servizio dell’ Ambito Territoriale N22 nasce per favorire l’inserimento scolastico, relazionale e didattico degli studenti provenienti da contesti linguistici e culturali differenti, rafforzando il dialogo tra scuola, famiglie e comunità. Per molti anni l’inclusione è stata seguita dai docenti, soprattutto di italiano, in maniera del tutto benevola, per accompagnare l’allievo straniero alle prese con l’acquisizione delle regole basilari della grammatica italiana. Col tempo si è riflettuto sulla necessità della presenza di un professionista capace non solo di includere chi non parla italiano ma anche di favorire lo scambio relazionale.
Il mediatore linguistico-culturale, infatti, svolge attività di accoglienza, tutoraggio e facilitazione nei confronti degli alunni stranieri non italofoni frequentanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado dell’Ambito N22. Il servizio prevede anche attività di mediazione a supporto dei docenti durante le attività didattiche nelle diverse discipline, servizi di interpretariato e traduzione di avvisi, messaggi e documenti, nonché un supporto mirato nell’apprendimento dei contenuti linguistici di base.
Tra le funzioni previste rientrano anche la mediazione nei confronti degli studenti per favorire un inserimento efficace nelle classi, la partecipazione ai colloqui periodici tra famiglie e insegnanti e la redazione, al termine delle attività, di una relazione sul lavoro svolto. Tra i vari comuni che hanno aderito all’ iniziativa c’è il Comune di Marigliano dove il servizio partirà nei plessi degli istituti Pacinotti e Dante, con particolare attenzione agli studenti provenienti dall’Ucraina — che rappresentano la componente numericamente più significativa — oltre che da Paesi del Nord Africa e del Sud America. In particolare, il supporto agli studenti ucraini sarà garantito anche attraverso mediatori madrelingua. Le istituzioni scolastiche coinvolte hanno espresso soddisfazione per l’avvio di un servizio ritenuto strategico per il rafforzamento dei percorsi di inclusione e per il miglioramento della qualità dell’esperienza scolastica degli studenti e delle famiglie.
«Investire sull’inclusione scolastica significa investire sul futuro della nostra comunità. Garantire a ogni ragazzo gli strumenti per sentirsi parte della scuola e della città è una priorità per questa amministrazione», dichiara il sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino.




















