Avrebbe perseguitato l’ex moglie con condotte reiterate e minacciose: per un 35enne di Benevento la Procura ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe messo in atto, a partire dal mese di agosto 2025, una condotta reiterata e ossessiva fatta di minacce, offese, appostamenti e continui messaggi e telefonate, tali da provocare nella donna un grave stato d’ansia e di paura, inducendola a modificare le proprie abitudini di vita.
Le accuse parlano di comportamenti molesti e intimidatori protratti nel tempo, con episodi che sarebbero degenerati anche in aggressioni fisiche. In un’occasione, secondo l’accusa, l’indagato avrebbe colpito l’ex coniuge con uno schiaffo al volto. In altre circostanze si sarebbe presentato sotto la sua abitazione, seguendola negli spostamenti e rivolgendole frasi offensive e minacciose, anche in presenza di terze persone. Parte rilevante delle contestazioni riguarda inoltre l’uso di strumenti informatici e telematici, in particolare messaggi WhatsApp e telefonate dal contenuto diffamatorio e minatorio, spesso reiterati nel corso della stessa giornata.
Alla luce del quadro indiziario, nei confronti dell’uomo è stata già applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’uomo è difeso dall’avvocato Fabio Ficedolo.




















