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La piscina comunale potrebbe entrare nei beni alienabili del Comune di Avellino. Ad annunciarlo è la stessa Commissaria Straordinaria Giuliana Perrotta in un’intervista a all’emittente locale Telenostra. «Appena mi sono insediata, nel valutare la situazione complessiva dell’ente, per razionalizzare gli immobili di proprietà del Comune, c’è stata la necessità di intervenire sulla piscina» ha dichiarato.

Svelato già un retroscena: «Resta l’esigenza di realizzare una serie di alienazioni, e si valuterà l’ipotesi di inserirla nei beni da alienare. Abbiamo registrato interessi da parte di operatori e imprenditori per l’acquisto».

Proprio qualche giorno fa il Comune aveva completato le procedure per l’annullamento della concessione trentennale alla società di progetto Polisportiva Avellino, acquisendo per intero la piscina di via De Gasperi. L’Amministrazione si è infatti ripresa anche i suoli, su cui un quarto di secolo fa è stato realizzato con la formula del project financing il centro natatorio con annessi impianti sportivi polivalenti nell’ex campo Pisa