di Annalisa Papa
Anche il Sannio ha avuto una voce all’evento “194: i dati negati”, svoltosi giovedì 5 febbraio presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, promosso dal Movimento 5 Stelle per denunciare la mancata trasparenza sui dati relativi all’applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza. A rappresentare il territorio sannita sono stati Serena Marcarelli e Giuseppe Cefalù, giovani attivisti del Network Giovani del Movimento 5 Stelle, che hanno preso parte a una giornata intensa di confronto politico e istituzionale. La conferenza stampa, promossa dalla deputata Gilda Sportiello, ha visto il contributo di relatori ed esperti tra cui Federica Pennelli, Corinna De Cesare, Federica Di Martino, Silvana Agatone e Matteo Cadeddu, che hanno mappato lo stato attuale dell’applicazione della legge 194, evidenziando come l’assenza di dati aggiornati rappresenti un ostacolo concreto all’esercizio di un diritto sancito dalla legge. “Ho vissuto una giornata intensa, ricca di emozioni e di spunti di riflessione – racconta Serena Marcarelli –. Grazie al Network Giovani Campania ho avuto l’opportunità di assistere alla conferenza stampa “194: i dati negati””.
Il tema centrale dell’iniziativa è stato quello dei cosiddetti dati negati:
“Senza la trasmissione dei dati inerenti l’Interruzione Volontaria di Gravidanza – sottolinea Marcarelli – la legge 194 rischia di diventare un guscio vuoto. Avere informazioni trasparenti e accessibili significa poter monitorare la presenza di medici obiettori, analizzare i tempi di attesa e verificare l’effettiva disponibilità del servizio. È l’unico modo per individuare le falle del sistema sanitario regionale, nella macro cornice del diritto alla salute psicofisica”.
La giornata è poi proseguita con la visita alla Camera dei Deputati, durante lo svolgimento della seduta in Aula, e con momenti di confronto diretto con i rappresentanti istituzionali del Movimento.
Un’esperienza significativa anche per Giuseppe Cefalù: “Essere alla Camera dei Deputati per una conferenza stampa sulla legge 194 insieme a Gilda Sportiello è stato un momento serio e concreto. Ti ricorda quanto le scelte politiche incidano davvero sulla vita delle persone. Poi l’ingresso in Aula, mentre la seduta era in corso: non un’emozione fine a se stessa, ma la piena consapevolezza del peso e della responsabilità di quei luoghi”. Un passaggio che rafforza il senso dell’impegno politico: “È da qui che nasce l’impegno. Ed è da qui che non si torna indietro”. Non manca, infine, il ringraziamento alla deputata Gilda Sportiello, riconosciuta da entrambi come punto di riferimento nelle battaglie “con le donne, per le donne” e come esempio di una politica che non rinuncia alla difesa dei diritti civili.
La partecipazione di Serena Marcarelli e Giuseppe Cefalù conferma il ruolo attivo dei giovani del M5S del Sannio nel dibattito politico nazionale, portando anche dai territori una voce chiara su diritti, sanità pubblica e trasparenza istituzionale.




















