La città di Avellino si prepara a vivere i suoi giorni più solenni. Con l’inizio del Triduo di preparazione, prendono ufficialmente il via i festeggiamenti in onore di San Modestino, Vescovo e Martire, Patrono della città e della Diocesi. Un programma ricco, quello di quest’anno, che coniuga la profonda devozione religiosa con momenti di forte valore comunitario e simbolico.
Il cammino verso la festa: il Triduo
Le celebrazioni inizieranno mercoledì 11 febbraio alle ore 18:30 con la Santa Messa e il rito dell’Unzione degli Infermi. Il percorso spirituale proseguirà giovedì 12 con il conferimento del Ministero del Lettorato e culminerà venerdì 13 febbraio con un momento di grande gioia per la Chiesa locale: durante la Solenne Celebrazione presieduta dal Vescovo Arturo Aiello, avverrà l’ordinazione di tre nuovi diaconi.
Il cuore dei festeggiamenti: sabato 14 febbraio
Il culmine dell’evento sarà sabato 14 febbraio, giorno della Festa Liturgica. La giornata sarà scandita da diverse celebrazioni:
-
Ore 8:30: Celebrazione della Santa Messa.
-
Ore 11:00: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Arturo. Un momento centrale che vedrà la partecipazione dei parroci della città e la simbolica consegna dell’olio per la lampada di San Modestino, offerto quest’anno dalla Misericordia di Avellino come segno di carità.
-
Ore 18:30: Celebrazione dedicata ai bambini e alle famiglie, al termine della quale verranno benedetti i tradizionali “tronchetti di legno” in onore del Santo.
La luce della comunità: il Focarone
A chiudere i festeggiamenti sarà, alle ore 19:30, l’accensione e la benedizione del “Focarone” di San Modestino. Quest’anno l’iniziativa assume una veste particolare: si tratterà di un braciere simbolico “a misura di bambino”, pensato per permettere anche ai più piccoli di accostarsi in sicurezza al calore del fuoco, simbolo di luce e unità per l’intera comunità avellinese.
















