Baturina su rigore per il Como, Vergara nella ripresa per il Napoli: al Maradona finisce 1-1 nei tempi regolamentari, poi dagli undici metri passa il Como. Al Maradona fa festa la squadra di Cesc Fabregas, che dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari si impone dal dischetto per 7-6, conquistando una storica semifinale.
La gara si apre su ritmi contenuti, con il Como più propositivo nel palleggio e il Napoli pronto a colpire in verticale cercando con insistenza la profondità di Hojlund. I primi quarantacinque minuti scorrono in equilibrio, con qualche tentativo dalla distanza e poche vere occasioni, fino all’episodio che sblocca il match: al 36’ Olivera interviene in ritardo su Smolcic sugli sviluppi di un cross di Valle. Per l’arbitro è rigore, dal dischetto Baturina è glaciale e spiazza Milinkovic-Savic per lo 0-1 che manda le squadre all’intervallo. Nella ripresa il Napoli cambia marcia. Basta un minuto per rimettere tutto in equilibrio: altra azione rapida in verticale, Hojlund serve l’inserimento di Vergara, che a tu per tu con Butez non sbaglia e firma l’1-1. I partenopei prendono campo, spingono con maggiore convinzione e sfiorano il vantaggio soprattutto nel cuore del secondo tempo, quando prima Rrahmani va vicino al gol di testa e poi Elmas non riesce a concretizzare una seconda occasione. Il Como, però, resta compatto e pericoloso nelle ripartenze, andando vicino al colpo con Vojvoda, fermato da un intervento decisivo di Milinkovic-Savic. Nel finale entrambe le squadre provano a evitare l’epilogo dal dischetto, ma senza trovare la giocata risolutiva: dopo quattro minuti di recupero si va ai rigori.
Dagli undici metri la gara si decide al termine di una lunghissima serie. Il Como parte meglio con Da Cunha, a cui risponde Politano. Segnano poi Douvikas e Baturina, mentre pesa l’errore di Lukaku, che calcia fuori. Il Napoli resta aggrappato alla sfida con Spinazzola, quindi Milinkovic-Savic para il rigore di Perrone. Vanno a segno Alisson Santos, Smolcic, Elmas e Diego Carlos, poi anche Milinkovic-Savic realizza il suo penalty. Il Como non sbaglia con Vojvoda e Gutierrez, fino al gol di Valle che porta la serie sul 6-7. Sul dischetto si presenta quindi Lobotka, ma Butez para e consegna al Como la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia.
Per il Napoli è una serata amara, segnata da occasioni non sfruttate e da un epilogo crudele. Per il Como, invece, è una notte da ricordare: la squadra di Fabregas continua il suo percorso sorprendente e vola in semifinale di Coppa Italia, scrivendo una pagina storica della propria stagione.
NAPOLI-COMO 1-1 (7-8 dcr)
Marcatori: 39′ rig. Baturina (C), 1′ st Vergara (N)
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (15′ st Alisson), Lobotka, Elmas, Olivera (15′ st Spinazzola); Vergara (29′ st Gutiérrez), Giovane (15′ st Politano); Højlund (29′ st Lukaku). A disp.: Meret, Contini, Buongiorno, Prisco, De Chiara. All.: Conte
Como (4-2-3-1): Butez; Smolčić, Diego Carlos, Ramón (8′ st Kempf), Valle; Perrone, Sergi Roberto (22′ st Da Cunha); Addai (22′ st Rodriguez), Caqueret (8′ st Douvikas), Baturina; Nico Paz (37′ st Vojvoda). A disp.: Törnqvist, Vigorito, Morata, Lahdo, Rodriguez, Moreno, Kühn, Pisati, Van der Brempt. All.: Fabregas
Arbitro: Manganiello
Ammoniti: Ramón (C), Sergi Roberto (C), Elmas (N)
Rigori: Da Cunha (C) gol, Politano (N), gol, Douvikas (C) gol, Lukaku (N) sbagliato, Baturina (C) gol, Spinazzola (N), gol, Perrone (C) parato, Alisson (N) gol, Smolcic (C) gol, Elmas (N) gol, Diego Carlos (C) gol, Milinkovic-Savic (N) gol, Vojvoda (C) gol, Gutiérrez (N) gol, Valle (C) gol, Lobotka (N) parato.




















