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L’abbraccio del patriarca di Gerusalemme Pizzaballa arriva lla comunità di Avellino, ospite del parroco di Valle don Marcello: “Sempre sorpreso dalla solidarietà della gente. Porterò ai bimbi di Gaza i vostri messaggi. La soluzione politica è ancora lontana. Ma non si può decidere senza i Palestinesi”.

Il cardinale Pizzaballa, che vive da decenni in Terra Santa ed è Patriarca dei Latini dal 2020, ha proposto una lectio magistralis dal titolo “Come ricostruire nuove relazioni di fiducia in Terra Santa”.

Un tema che richiama direttamente la dimensione delle relazioni, della convivenza e della possibilità di riannodare legami in territori segnati da tensioni profonde e da una lunga stagione di violenze.

Sono venuto a conoscere questo parroco, testa calda come me, che è riuscito a coinvolgere i suoi fedeli in questa bellissima mobilitazione. Ho risposto al suo invito di un caffè insieme, se mi fossi trovato da queste parti. Voglio dirvi innanzitutto grazie per la vostra vicinanza”. E promette “Porterò la vostra voce, le vostre lettere, i vostri disegni ai bimbi di Gaza”. Spiega come “Gaza è stata rasa al suolo, il processo di ricostruzione è molto difficile, tanti sono gli sfollati, anche riaprire le scuole è un’impresa. La violenza è stata terribile ma è fallita la demonizzazione dell’altro. Anche nei momenti più bui, l’umanità ha vinto. Ogni giorno toccavo con mano la generosità di tanti, c’era sempre qualcuno pronto a sacrificare la propria vita per aiutare gli altri, affamato di giustizia”