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Un nuovo incidente riaccende i riflettori sulla galleria di Monte Pergola, lungo il Raccordo Avellino–Salerno, e riporta al centro del dibattito sicurezza e tempi dei lavori. Venerdì sera, nel tratto che attraversa il territorio di Solofra, un tamponamento ha coinvolto quattro auto provocando quattro feriti e causando pesanti ripercussioni sulla viabilità. Code chilometriche si sono formate lungo il Raccordo, con rallentamenti e disagi estesi anche ai percorsi alternativi. Per migliaia di automobilisti, ancora una volta, il rientro a casa si è trasformato in un’odissea.

A intervenire con parole dure è il vicesindaco Antonio Delle Grazie: “Non temo critiche per il mio espormi nel difendere diritti e sicurezza delle persone. Quella galleria è un inferno e non accetteremo altri ritardi”. L’esponente dell’amministrazione comunale punta il dito contro una situazione che si trascina da anni, tra cantieri, restringimenti e promesse di conclusione dei lavori. “Siamo stanchi – aggiunge –. Ci auguriamo che vengano rispettati i tempi e che la galleria torni sicura e percorribile in entrambe le canne. Ogni giorno migliaia di persone percorrono il raccordo tra disagi e attese e la rabbia è tanta“.

L’episodio di ieri sera riaccende così la protesta di cittadini e pendolari, esasperati da un’infrastruttura strategica che continua a vivere una condizione di emergenza permanente. Il “Raccordo-cantiere”, come ormai viene definito da molti, resta un nodo irrisolto per il territorio, con conseguenze non solo sulla mobilità ma anche sull’economia locale. E mentre si attendono aggiornamenti ufficiali sui tempi di completamento degli interventi, tra gli automobilisti cresce la richiesta di soluzioni concrete e immediate per garantire sicurezza e fluidità su un’arteria fondamentale per l’intera provincia.

Incidente nella galleria Monte Pergola quattro feriti e traffico in tilt