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Danni per 60-70 milioni di euro. Questa la prima ipotesi sull’ammontare dei danni riportati dal teatro Sannazaro di Napoli, l’edificio tempio della commedia napoletana divorato oggi dalle fiamme. La cifra circola tra gli addetti ai lavori alla luce dei primi rilievi tecnici fatti sul luogo dell’incendio.
 
Tra i danni collaterali anche i contributi ministeriali che il Sannazaro – in quanto centro di produzione – rischia di perdere se saltasse la stagione teatrale. Per questo motivo il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi ha già rivolto un appello ai teatri soci dell’Agis perché si rendano disponibili ad ospitare gli spettacoli che sono in cartellone.    Salvare la stagione del Sannazaro, e rispettare la programmazione del teatro, è il requisito richiesto per non perdere i fondi ministeriali, circostanza che aggiungerebbe danno a danno. Alla solidarietà chiesta ai teatri si aggiunge anche l’idea di un protocollo d’intesa per reperire i fondi necessari.
 
Non ci abbandonate” è l’appello arrivato da Lara Sansone e Salvatore Vanorio, i proprietari del teatro Sannazaro di Napoli, alle istituzioni che hanno fatto un sopralluogo nell’area del teatro – il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia e il prefetto di Napoli, Michele di Bari – nel corso di un colloquio riservato. E’ quanto apprende l’ANSA da fonti istituzionali.
 
Per me è come se fosse un lutto“. Lara Sansone, anima e direttrice artistica del Sannazaro, è sconvolta. Con il marito, Salvatore Vanorio, nel pomeriggio ha partecipato ad un vertice in prefettura con il sottosegretario Gianmarco Mazzi che è stato convocato per fare il punto della situazione dopo il rogo. Al tavolo erano presenti anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e i rappresentanti della Protezione civile regionale.
Lara Sansone, con le lacrime agli occhi, riesce solo a dire “quel teatro era tutta la mia vita”. Sansone è la nipote di Luisa Conte e in quel teatro ha trascorso gran parte della sua vita. La manutenzione, viene spiegato, è stata costante. Nel 2020 gli ultimi lavori di ristrutturazione della scena, dei servizi igienici.
Tanti teatri ci hanno dato la loro disponibilità ad accogliere il resto della nostra stagione“, ha proseguito Vanorio. “Noi ringraziamo tutti, ma di certo non è facile spostare tutta l’attività da un posto all’altro, da un giorno all’altro. Vediamo cosa sarà possibile”.
 
L’ORDINANZA DEL SINDACO – Chiudere porte e finestre, non stazionare a lungo all’aperto, lavare accuratamente frutta e ortaggi. Dopo l’incendio del teatro Sannazaro, che ha sprigionato una densa nube di fumo, il sindaco Gaetano Manfredi dispone “misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità delle persone” valide nell’area del rogo.
In zona è stata posizionata una centralina dell’Agenzia regionale per l’ambiente, per analizzare i livelli di inquinanti nell’aria. L’ordinanza firmata dal sindaco, poi, raccomanda di evitare di stazionare su balconi, o terrazzi per visionare anche in lontananza la nube, perché per effetto dei venti potrebbe causare effetti irritativi all’apparato respiratorio, e di evitare di porre all’area aperta indumenti da asciugare.
Quanti dovessero avvertire problemi respiratori o bruciore alle vie respiratorie sono invitate a contattare immediatamente un medico e a rivolgersi a un pronto soccorso. Sul posto, per prestare assistenza e fornire indicazioni utili, è stata allestita una postazione della Protezione civile comunale.
 
L’INIZIATIVA DELLA REGIONE –La Regione Campania è prontamente intervenuta a supporto del Comune di Napoli e della cittadinanza in questa fase delicata che sta riguardando gli interventi conseguenti all’incendio che ha interessato il teatro Sannazaro”. Così l’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta che sta partecipando alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura dopo aver effettuato un sopralluogo sul posto. “Abbiamo già predisposto – ha detto l’assessora Zabatta – l’invio di un gazebo a supporto dei servizi sociali del Comune di Napoli, come richiesto dal competente settore Protezione civile, di volontari della protezione civile regionale e operatori della SMA Campania nonché di forniture di acqua anche per sostenere le attività dei servizi comunali e di quanti sono impegnati nelle operazioni. Continueremo ad assicurare la nostra presenza operativa in stretto raccordo con il Comune e con tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile”. “La Regione Campania – ha ribadito l’assessora Zabatta – è al fianco della città: il teatro Sannazaro rappresenta memoria, cuore e anima di Napoli”.