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Serve una politica di verità, meno slogan e promesse, ma fatti concreti che guardano agli interessi dei cittadini. Se vogliamo riportare le persone a votare e prendercene cura, bisogna garantire i servizi. I servizi universali e pubblici locali sono il fondamento della democrazia. Dopo la guerra, quando è stata scritta la Costituzione, per far rinascere il Paese sono stati fatti piano scuola, piano casa, piano sulla salute. Alla fine nel 2026 dobbiamo rimpiangere Fanfani”. Lo ha detto Gaetano Manfredi, intervenendo della Conferenza nazionale degli eletti di Avs, in corso a Roma. “Oggi non abbiamo le risorse per garantire i servizi, per una politica che si è accanita nei confronti degli enti locali e il governo ha continuato a farlo. Abbiamo firmato un patto di stabilità che ha introdotto una regola di limitazione della spesa corrente: autobus, scuola, assistenza ai disabili, agli anziani, lo sport”.

Per il programma di coalizione, “credo che sia molto importante partire dalle persone, da quelle che sono poi i valori democratici che sono alla base dei nostri diritti costituzionali, ma anche di quelle che sono i valori del fronte progressista, quindi sanità pubblica, scuola, trasporto pubblico locale, attenzione ai più fragili. Abbiamo bisogno di proposte concrete che siano molto legate ai bisogni delle persone, che guardino in maniera diciamo complessa quella che è la società di oggi e che soprattutto facciano in modo che le persone si sentano curate, considerate”. Lo ha detto Gaetano Manfredi, a margine della Conferenza nazionale degli eletti di Avs, in corso a Roma. “Partendo proprio dalle persone è più facile trovare una sintesi politica rispetto a quella che è la proposta programmatica del Paese. E’ molto importante, in questo percorso, includere tutto il mondo del civismo, il mondo delle associazioni, le tante persone che si impegnano nella società e che oggi non sono inquadrate all’interno di un partito politico. Questo nelle nostre amministrazioni lo riusciamo a fare con più facilità perché tutte le amministrazioni che noi governiamo sono amministrazioni dove ci sono forze politiche e c’è una grande presenza del del civismo di centrosinistra questa esperienza deve essere riportata anche a livello nazionale”. 
 
“Dobbiamo essere la forza che racconta la verità. Col cambiamento possiamo cambiare le condizioni di vita delle persone, le cose elementari: la casa, il salario, la salute, l’educazione, la sicurezza, che è un grande tema di sinistra, chi la soffre sono donne, poveri e anziani e sono quelli che noi dobbiamo difendere, non dobbiamo difendere quelli che poi vivono nelle zone più ricche delle città che problemi di sicurezza non ce li hanno”. Lo ha detto Gaetano Manfredi, intervenendo della Conferenza nazionale degli eletti di Avs, in corso a Roma. “Il programma di governo di una forza progressista emerge dai nostri interventi. Mi sono sempre identificato nei valori della sinistra, che rappresenta il cambiamento. Dobbiamo essere una forza di cambiamento, non di conservazione. E poi la solidarietà. Dobbiamo guardare alla comunità, i problemi si risolvono insieme. Il cambiamento significa riforme radicali che mettono al centro i bisogni delle persone su temi fondamentali. Dobbiamo guardare al modello del lavoro, il tema è il salario povero, questa è la vera sfida. La coesione sociale è il primo elemento di competitività. In una politica che racconta frottole alle persone, noi dobbiamo raccontare la verità al Paese”.