Intervista a Ciro Buonajuto, Presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale della Campania
Ciro Buonajuto, ex sindaco di Ercolano, oggi consigliere regionale e presidente della Prima Commissione. Onorevole Buonajuto, quanto conta l’esperienza da sindaco in questa nuova esperienza?
“Conta moltissimo. Il sindaco è l’istituzione più vicina ai cittadini: è abituato a confrontarsi quotidianamente con i problemi concreti delle persone, a guardarle negli occhi, ad assumersi responsabilità immediate. Non può permettersi slogan, deve dare risposte.
Portare questa esperienza in Consiglio regionale significa trasferire un metodo: concretezza, ascolto, capacità di decisione. Significa ricordare che dietro ogni norma, ogni provvedimento, ogni scelta amministrativa ci sono famiglie, lavoratori, imprese. L’esperienza da sindaco rafforza il ruolo del consigliere regionale, perché lo ancora alla realtà e ai bisogni veri dei territori”.
Da Presidente di Commissione che clima ha trovato con l’opposizione?
“Ho trovato un atteggiamento leale e collaborativo. Anche nell’ultima seduta di Commissione, conclusasi con un voto unanime, il confronto è stato serio e costruttivo. Dall’opposizione sono arrivate proposte utili, concrete, migliorative. Questo è il modo giusto di lavorare: nel rispetto dei ruoli, ma con l’obiettivo comune di dare risposte ai cittadini. Le istituzioni funzionano quando il confronto è franco ma orientato alle soluzioni, non all’ostruzionismo”.
Lei ha rappresentato per Ercolano un simbolo della lotta per la legalità. Cosa può fare in questa ottica il Consiglio Regionale?
“A Ercolano abbiamo combattuto la criminalità organizzata, ma soprattutto abbiamo contrastato la cultura dell’illegalità. Lo abbiamo fatto a testa alta, mettendoci la faccia. Abbiamo investito nei quartieri popolari, proprio lì dove in passato c’erano stati arresti e presenze della criminalità organizzata. Abbiamo realizzato una caserma dei Carabinieri, opere pubbliche, interventi di riqualificazione urbana e culturale. Abbiamo dimostrato che turismo, cultura e legalità non sono un fine in sé, ma strumenti potentissimi di riscatto sociale.
Oggi Ercolano è una città che accoglie centinaia di migliaia di turisti ogni anno, con quasi 3.000 posti letto, ed è diventata un modello di come la bellezza possa essere motore di sviluppo e presidio di legalità”.
Come giudica i primi passi della Giunta guidata da Fico, considerando che non è stato ancora approvato il bilancio?
“Il Presidente Roberto Fico sta svolgendo, insieme alla Giunta, un lavoro importante, nonostante il bilancio non sia stato ancora approvato. In questa fase servono equilibrio e senso di responsabilità istituzionale. Sono fiducioso per il lavoro che questa consiliatura potrà portare avanti. Tuttavia, bisogna accelerare. Dobbiamo investire con decisione in turismo e cultura, che rappresentano il motore della nostra economia; nei trasporti e nelle bonifiche ambientali; nella sanità, per garantire un sistema più giusto e realmente accessibile a tutti; nelle politiche sociali, stando accanto alle persone con disabilità e alle famiglie più fragili. La sfida è trasformare le potenzialità della Campania in risultati concreti. E questo richiede visione, ma soprattutto capacità di realizzazione”.



















