Alla fine quello che si temeva è successo con il Casms che ha recepito i timori dell’Osservatorio vietando la trasferta di domani sera ai residenti in Sicilia. Decisione presa con una tempistica a dir poco sbagliata perché per il settore ospiti del “Ciro Vigorito” erano già stati venduti circa 1400 tagliandi che saranno annullati e rimborsati. Un pasticcio bello e buono che porterà tanti a perdere dei soldi avendo prenotato con largo anticipo i mezzi di trasporto ed in alcuni casi il pernottamento nel Sannio (si gioca alle 20:30, ndr) oltre all’incredibile beffa di non poter assistere a Benevento-Catania.
“In occasione – si legge nella nota della società giallorossa – della gara Benevento-Catania, in programma giovedì 5 marzo 2026, alle ore 20:30, il Benevento Calcio invita tutti gli spettatori ad anticipare il proprio arrivo allo stadio “Ciro Vigorito”, così da evitare lunghe attese ai varchi d’ingresso e consentire un regolare e rapido svolgimento dei controlli di sicurezza. I varchi saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 18:30.
In particolare, in riscontro alla disposizione Prefettizia odierna, è fatto divieto di acquisto dei tagliandi, in tutti i settori dello stadio “Ciro Vigorito”, ai residenti nella Regione Sicilia, nonché si dispone l’annullamento ed il rimborso dei tagliandi a coloro che ne sono già in possesso.
Si invitano, in particolare, i tifosi a presentarsi ai varchi di prefiltraggio con biglietto/abbonamento e documento d’identità (esclusivamente carta d’identità-no patente) prontamente disponibili per l’esibizione agli steward per verificare la corrispondenza dei dati anagrafici.
Si ricorda inoltre di prendere visione e attenersi al Regolamento d’Uso dello Stadio (clicca QUI) e di seguire le indicazioni fornite dagli steward e dalle Forze dell’Ordine.
Si raccomanda infine di osservare scrupolosamente le norme relative al divieto di occupazione delle scale, al divieto di introduzione di materiale esplodente e/o pirotecnico e al divieto di esposizione di striscioni non autorizzati, contribuendo così alla riuscita di una giornata di sport in un clima sereno e sicuro”.




















