l morale è alto, il motore gira a pieno regime e la consapevolezza cresce. In casa Scandone Avellino, il momento è di quelli da cavalcare con entusiasmo ma anche con estrema lucidità. A fare il punto della situazione in vista del prossimo delicato impegno esterno contro la Stella EBK è il coach Ciro Dell’Imperio, che analizza il percorso di crescita della squadra e le insidie di un calendario che non concede pause.
“Vincere aiuta a vincere”, esordisce Dell’Imperio, citando un dogma della pallacanestro che ben fotografa lo stato d’animo dei lupi. “Onestamente è così, i successi ci danno una bella iniezione di fiducia e una carica positiva. Ci rendono consapevoli del fatto che il lavoro che stiamo facendo sta iniziando a dare i propri frutti”. Ma la soddisfazione per i risultati recenti porta con sé una nuova sfida: quella della responsabilità. “Dobbiamo continuare su questa strada”, avverte il coach, conscio che la continuità sia l’unico vero timone per una stagione ambiziosa.
Quello di sabato contro la Stella EBK sarà il terzo impegno di una settimana intensissima. Una prova di resistenza fisica ma soprattutto nervosa. “Dobbiamo essere bravi a ritrovare energie sia sotto il punto di vista nervoso che fisico”, spiega Dell’Imperio. La trasferta contro i romani si preannuncia come una partita a scacchi di 40 minuti: “Sarà fondamentale gestire i momenti difficili. L’obiettivo sarà quello di compattarci come squadra, proprio come abbiamo dimostrato di saper fare nelle ultime uscite, per portare il risultato a casa”.
Dimenticate la partita dell’andata. Secondo Dell’Imperio, quella che la Scandone si troverà davanti è una Stella EBK profondamente mutata e decisamente più pericolosa. “Siamo due squadre differenti rispetto a quelle del girone d’andata. Entrambi i roster sono stati rinforzati con nuovi innesti, rendendo le formazioni più forti e competitive”. L’avversario, allenato da un tecnico esperto come Matteo Boniciolli, viene descritto come un mix esplosivo di gioventù e veterani. “Hanno giovani di talento e giocatori di esperienza come Fanti e Santucci, oltre a nuovi arrivi del calibro di Robinette e Ancelotti che hanno militato in categorie superiori. La loro forza è la versatilità: sanno correre il campo ma anche gestire i momenti topici”.
Per espugnare le “mura amiche” della Stella, la Scandone non dovrà snaturarsi, ma anzi estremizzare i propri punti di forza. “Dovremo rimanere settati sulle nostre regole, specialmente quelle difensive”, conclude Dell’Imperio. “L’obiettivo è andare a colpire dove sappiamo di poter trovare vantaggio. Sarà una battaglia di intensità: dobbiamo pareggiare la loro carica agonistica e, nei momenti chiave, provare a superarla”. La parola passa ora al campo: Avellino cerca la conferma definitiva, la Stella EBK proverà a sbarrare la strada. Ma con questa determinazione, i lupi sembrano pronti a tutto.
















