La comunità di Quadrelle e l’intera provincia di Avellino sono sotto shock per l’improvvisa scomparsa di Pietro Picariello, 38 anni, vicesindaco del comune del Mandamento e agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione tra cittadini, colleghi e rappresentanti istituzionali, lasciando sgomenta una comunità che lo conosceva per il suo impegno nelle istituzioni e per il lavoro svolto nel corpo della Polizia Penitenziaria.
A seguito della tragica notizia è stato rinviato l’incontro sindacale dell’OSAPP previsto per questa mattina ad Avellino. L’assemblea, organizzata dalla Segreteria Regionale Campania del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, avrebbe dovuto affrontare temi di rilevanza nazionale: dalla sicurezza nei luoghi di lavoro alle aggressioni al personale, fino al rinnovo contrattuale 2025-2027 e alle possibili modifiche legislative in materia di ordinamento penitenziario.
All’appuntamento erano attesi il Segretario Generale Leo Beneduci, il Segretario Regionale Vincenzo Palmieri, il Consigliere Nazionale Emilio Fattorello e il Dirigente Sindacale Orlando Scocca. Dopo la diffusione della notizia della scomparsa di Picariello, il sindacato ha deciso di sospendere l’incontro in segno di rispetto.
Pietro Picariello lascia la moglie Candida Napolitano, il figlio Giuseppe, i genitori Giuseppe e Giuseppina Miele, e il fratello Felice. I funerali si terranno domani, sabato 7 marzo, alle ore 10:30. Il corteo funebre partirà dall’abitazione di famiglia, in Corso Europa 2 a Quadrelle, per raggiungere la Parrocchia Maria SS. Annunziata, dove sarà celebrato il rito religioso. La salma sarà poi accompagnata al cimitero comunale. La famiglia ha chiesto espressamente di non inviare fiori.

















