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Proseguono con il supporto di un elicottero della Protezione Civile della Regione Campania le operazioni di spegnimento e bonifica dell’incendio boschivo divampato nella serata di ieri nell’area del Monte Petrinone – Collina di Sant’Antonio, nel territorio compreso tra Sparanise e Francolise, in provincia di Caserta.

A renderlo noto è l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, che fin dalle prime ore dell’emergenza ha mantenuto un costante raccordo con la Prefettura di Caserta e con la struttura regionale della Protezione Civile per monitorare l’evoluzione della situazione.

“Questa mattina – ha spiegato l’assessora Zabatta – la Protezione Civile della Regione Campania, che coordina le attività relative all’antincendio boschivo, attraverso la Sala Operativa territoriale di Caserta e in collaborazione con i Comuni interessati, ha attivato un intervento con un proprio Direttore delle Operazioni di Spegnimento e con una squadra di operatori della SMA Campania composta da cinque unità. A supporto delle attività da terra è stato impiegato il mezzo aereo regionale, l’elicottero ‘L1’, operativo dalle prime luci dell’alba per contenere le fiamme e procedere alla bonifica dei focolai residui”.

Nella serata di ieri i sindaci dei territori coinvolti avevano inizialmente gestito l’emergenza a livello locale, con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, della polizia municipale dei due Comuni e dei volontari della Protezione Civile. Le squadre hanno garantito per tutta la notte un presidio costante dell’area attraverso pattugliamenti dinamici su strada, verificando l’evoluzione dell’incendio e assicurando la rapidità degli interventi.

Il rogo ha interessato una vasta porzione di territorio: secondo una prima stima sono andati distrutti circa 18 ettari di macchia mediterranea. “La salvaguardia dei boschi e del patrimonio ambientale della Campania è una nostra priorità assoluta – ha dichiarato Zabatta –. Un plauso va a tutta la rete che si è prontamente attivata, dai volontari della Protezione Civile ai Vigili del Fuoco e a tutte le strutture operative impegnate senza sosta nelle operazioni di spegnimento e bonifica. Il coordinamento tra istituzioni e sistema regionale di Protezione Civile è fondamentale per intervenire con rapidità e prevenire rischi per le comunità”.

Al momento la situazione nell’area di Sparanise risulta in fase di bonifica, mentre restano attive le attività di monitoraggio e presidio del territorio per evitare eventuali riprese dei focolai.