Una folla commossa ha partecipato ad Airola ai funerali di Ginevra, la neonata di due mesi morta in ospedale la scorsa settimana, e sul cui decesso la Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un fascicolo dopo la denuncia dei genitori e che, al momento, vede indagati due medici dell‘ospedale “San Pio” di Benevento dove la bimba è deceduta.
Il sindaco di Airola Vincenzo Falzarano ha proclamato il lutto cittadino per esprimere “il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai genitori e alla famiglia della piccola”.
“Sono vicino – rende noto il sindaco di Benevento Clemente Mastella – alla famiglia della piccola Ginevra, un piccolo angelo volato via in maniera drammaticamente prematura. Per motivi di salute non ho potuto prendere parte alla cerimonia di ultimo saluto. Mi stringo ai genitori e alla famiglia, il cui dolore è della città e di tutti. L’innocenza dei più piccoli e fragili non sfugge alla morte e al dolore che produce, ma porta con sé la purezza che apre le porte che, per chi è cattolico come me, sono davvero eterne”.
Il sindaco di Airola Vincenzo Falzarano ha proclamato il lutto cittadino per esprimere “il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai genitori e alla famiglia della piccola”.
“Sono vicino – rende noto il sindaco di Benevento Clemente Mastella – alla famiglia della piccola Ginevra, un piccolo angelo volato via in maniera drammaticamente prematura. Per motivi di salute non ho potuto prendere parte alla cerimonia di ultimo saluto. Mi stringo ai genitori e alla famiglia, il cui dolore è della città e di tutti. L’innocenza dei più piccoli e fragili non sfugge alla morte e al dolore che produce, ma porta con sé la purezza che apre le porte che, per chi è cattolico come me, sono davvero eterne”.



















