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Si è presentata spontaneamente negli uffici della Questura di Napoli, accompagnata dal proprio legale, e si è costituita agli agenti del Commissariato Vicaria. Era ricercata da alcuni giorni Veronica Parisio, 44 anni, originaria di Benevento ma con domicilio nel capoluogo partenopeo, destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di una vasta inchiesta antidroga coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e condotta dalla Squadra Mobile di Napoli.
La donna è una delle sei persone coinvolte nell’indagine che ipotizza l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, hashish e marijuana. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo operava stabilmente nell’area cittadina compresa tra l’Arenaccia e il Borgo Sant’Antonio Abate, due zone ritenute strategiche per lo smercio della droga.
A Veronica Parisio viene contestato il ruolo di partecipe all’organizzazione criminale. In particolare, gli inquirenti ritengono che la 44enne si occupasse di custodire lo stupefacente presso la propria abitazione situata nel rione Buvero di Napoli, contribuendo così alle attività logistiche del sodalizio.
Dopo alcuni giorni di irreperibilità, la donna ha deciso di costituirsi, presentandosi in Questura assistita dall’avvocato Michele Ciruolo, che ha formalmente assunto la sua difesa insieme all’avvocato Fiorenza Nazzareno.