Sonia Alfano, sindaca di San Cipriano Picentino e dirigente di Fratelli d’Italia, avrebbe deciso di lasciare il partito guidato da Giorgia Meloni. Una scelta che, se confermata, certificherebbe una frattura maturata nel tempo, soprattutto nei rapporti con i riferimenti regionali.
Alfano è da sempre considerata vicina al gruppo dirigente che fa capo a Edmondo Cirielli e Antonio Iannone. Un asse politico che, però, negli ultimi mesi si sarebbe progressivamente incrinato.
A pesare, secondo ricostruzioni interne, sarebbe stata già la partita delle regionali del 2025. In quella occasione la sindaca non avrebbe sostenuto Fabbricatore, coordinatore provinciale del partito e candidato fortemente sponsorizzato proprio dall’area Iannone-Cirielli. Un passaggio che non sarebbe stato digerito e che oggi viene letto come il primo vero segnale di rottura.
Da lì, il rapporto si sarebbe logorato fino alla possibile uscita dal partito. Ma il punto politico resta quello che si muove dietro le quinte. Perché l’addio, senza ombra di smentita, non sembrerebbe affatto privo di prospettiva.
Nei giorni scorsi, infatti, la Alfano avrebbe incontrato Enzo Maraio, segretario nazionale del PSI e assessore al Turismo della Regione Campania. Un incontro che ufficialmente può essere letto come istituzionale, ma che nei fatti viene interpretato come l’avvio di un dialogo politico con Avanti PSI.
Sul tavolo, dunque, ci sarebbe una possibile nuova collocazione. Ma non è l’unico scenario. Sullo sfondo, infatti, resterebbe viva anche l’ipotesi di un approdo alla Lega, mantenendo così un percorso coerente con una tradizione politica di destra.
Per ora, tutto si muove nel campo delle indiscrezioni. Ma una cosa è chiara: Fratelli d’Italia perde pezzi anche nel salernitano, area da sempre considerata fortino per il partito meloniano.




















