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A circa due settimane dalle elezioni, si è riunito per la prima volta il nuovo Consiglio della Provincia di Avellino. La seduta, ospitata a Palazzo Caracciolo, ha avuto soprattutto carattere formale, con la convalida degli eletti e la definizione degli assetti interni, a partire dalla nomina dei capigruppo.

Il presidente Rizieri Buonopane ha guidato i lavori sottolineando come questo primo incontro rappresenti solo l’avvio di un percorso più ampio. Nei prossimi passaggi, infatti, l’ente sarà chiamato a entrare nel vivo dell’attività amministrativa attraverso la costituzione delle commissioni – tecnica e amministrativa – e la programmazione delle future sedute.

Tra le priorità già indicate dal presidente emerge la questione legata a Irpiniambiente, nodo centrale per la gestione dei rifiuti sul territorio. L’obiettivo sarà affrontare una nuova valutazione del valore societario e delle quote da attribuire ai Comuni, tema che coinvolgerà direttamente sindaci e amministrazioni locali.

Buonopane ha riconosciuto le difficoltà esistenti, ma ha ribadito la volontà di proseguire lungo il percorso intrapreso, confidando nella condivisione delle scelte da parte delle comunità locali. Resta fermo che pianificazione e organizzazione del servizio rifiuti dipendono dagli organismi competenti, come Eda e Ato.

Non manca, tuttavia, il tema politico interno. I rapporti con alcuni esponenti del Partito Democratico, dopo tensioni recenti, non sembrano ancora chiariti. Il presidente ha spiegato che non c’è stato finora un confronto diretto, pur confermando la propria partecipazione alle attività del partito. L’auspicio è che il dibattito politico non si limiti alle prossime elezioni amministrative, ma affronti anche le criticità concrete dei territori irpini.

Infine, resta aperta anche la questione dell’ospedale di comunità di Montella. Buonopane ha chiarito che il Comune non ha ricevuto formalmente alcune comunicazioni attribuite all’Asl e ha avviato verifiche tramite accesso agli atti. L’amministrazione intende tutelare la propria immagine e difendere un progetto ritenuto strategico per rafforzare la sanità territoriale nelle aree interne.