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Sarà ascoltato oggi dal giudice per le indagini preliminari Gennaro Santamaria, il dirigente del Comune di Benevento e capo di gabinetto del sindaco Clemente Mastella, arrestato ieri con l’accusa di concussione. L’udienza di convalida è fissata per le 13.30 nel carcere di Benevento, dove l’indagato è detenuto. Davanti al gip, Santamaria potrà fornire la propria versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere.

L’arresto è maturato al termine di un’indagine dei Carabinieri, avviata dopo la denuncia di un professionista che avrebbe segnalato una richiesta di denaro per sbloccare una pratica edilizia. Secondo l’ipotesi accusatoria, la somma richiesta sarebbe stata pari a 4.000 euro, poi consegnata nell’ambito di un’operazione concordata con gli investigatori. Nelle ore successive, la Procura ha convalidato perquisizioni e sequestro probatorio, eseguiti nella giornata del 30 marzo, ritenendo la sussistenza di elementi indiziari e la flagranza del reato.

Il sequestro ha riguardato, oltre ai 4.000 euro ritenuti collegati all’episodio contestato, anche una somma in contanti pari a 157.400 euro rinvenuta nell’abitazione del dirigente. Sotto sequestro anche un assegno bancario non trasferibile da 10.000 euro privo di intestazione. Acquisiti inoltre numerosi dispositivi elettronici – tra cui smartphone, tablet, hard disk e supporti di memoria – che saranno analizzati per eventuali sviluppi investigativi. Tra il materiale sequestrato figurano anche documenti cartacei relativi a pratiche lavorative, oltre a oggetti di valore come un orologio e un anello. A carico di Santamaria vengono contestati due episodi di concussione, collocati tra gennaio e marzo 2026. La Procura, allo stato, circoscrive i fatti alla responsabilità individuale dell’indagato. Santamaria è assistito dagli avvocati Antonio Di Santo e Andrea De Longis.