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Una tragedia improvvisa ha scosso due comunità, tra l’Irpinia e l’Abruzzo. Giovanna Romano, 51 anni, originaria di Montoro e residente a Pescara da oltre vent’anni, è morta in poche ore a causa di una meningite fulminante.

Secondo quanto ricostruito, la donna ha accusato i primi sintomi in maniera repentina: febbre alta e un rapido peggioramento delle condizioni che ha reso necessario il ricovero urgente in ospedale nel giorno del venerd’ santo. Il quadro clinico, però, si è aggravato nel giro di pochissimo tempo, fino al decesso avvenuto nel pomeriggio, senza che i medici potessero intervenire efficacemente.

Romano, sociologa e operatrice culturale molto attiva, era conosciuta e stimata nell’ambiente artistico e sociale pescarese. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore: chi l’ha conosciuta la ricorda per il suo impegno e per “quel modo pieno e autentico di esserci” nei progetti e nelle relazioni costruite negli anni.

La notizia ha colpito profondamente anche la comunità irpina, dove la donna era nata e cresciuta prima di trasferirsi in Abruzzo. Un legame mai interrotto, che oggi rende ancora più forte il senso di perdita.

Dopo il decesso, come previsto dai protocolli sanitari, sono state immediatamente attivate le misure di prevenzione: avviato il tracciamento dei contatti stretti e disposta la profilassi per le persone che hanno avuto rapporti ravvicinati con la donna, al fine di evitare eventuali ulteriori contagi.