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Stanno circolando in questi giorni SMS ingannevoli che segnalano presunte irregolarità relative al pagamento della tassa sui rifiuti (TARI), invitando i destinatari a contattare con urgenza un numero telefonico a pagamento. Si tratta, in realtà, di un tentativo di phishing, finalizzato a sottrarre dati personali o ad addebitare costi elevati agli utenti.

Il messaggio riporta frasi come: “Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici TA.RI al numero 89347716 per comunicazioni che la riguardano”.
Comunicazione dietro la quale si nasconde una truffa. Il numero indicato appartiene infatti a una numerazione a tariffazione speciale, caratterizzata da costi molto elevati. Contattandolo, si rischia non solo la sottrazione di credito telefonico, ma anche la possibile acquisizione fraudolenta di dati personali sensibili.

Le amministrazioni comunali non inviano SMS per comunicazioni riguardanti la TARI, né richiedono contatti urgenti tramite numeri a pagamento. Qualsiasi messaggio di questo tipo deve quindi essere considerato sospetto.

Come difendersi:
Non chiamare il numero indicato nel messaggio;
Non rispondere all’SMS;
Non fornire dati personali o bancari;
Verificare la propria posizione TARI esclusivamente attraverso i canali ufficiali del proprio Comune.