Dopo un travaglio durato mesi, e nemmeno indolore, il campo largo di Avellino annuncia la candidatura dell’avvocato Nello Pizza alla carica di Sindaco per le imminenti amministrative.
La decisione è stata formalizzata a seguito della direzione provinciale del PD, rinviata a quarantott’ore fa, e per fare in modo che la coalizione non si spaccasse.
E la decisione non è stata indolore, dopo una direzione dai toni aspri ( CLICCA E LEGGI QUI) e conseguenze non ancora scontate.
Il penalista Pizza, segretario uscente del Pd, ha già guidato la coalizione di centrosinistra in occasione delle amministrative del 2018 quando però venne sconfitto al ballottaggio dall’avversario del movimento Cinque Stelle Vincenzo Ciampi, sulla scia dell’affermazione nazionale dei pentastellati del periodo, ma dopo appena cinque mesi arrivò una sonora sfiducia.
Il paradosso è che oggi nel campo largo figurino sia Pd che M5S, quindi sia Pizza e Ciampi o chi per lui, ma tanto basta per tentare di salvare il salvabile dopo che, come detto negli ultimi tempi, soprattutto il luogo del nome del civico Walter Giordano fortemente sostenuto dal consigliere regionale Maurizio Petracca stava facendo saltare gli equilibri.
E non è un caso che il passo indietro di Giordano sia arrivato proprio poche ore prima della Direzione Pd, e comunque da quando in ambienti romani già si vociferava che alla fine aveva prevalso la linea indicata dal segretario nazionale Dem Piero De Luca, nonostante fino all’ultimo ci sia stato in ballo anche il nome di Francesco Todisco, gradito anche all’area Schlein del partito.
E così, dopo aver fatto fuori una lunga lista di possibili candidati alla poltrona di sindaco della città, tra un tavolo provinciale, uno regionale e qualche intervento del nazionale arriva la fumata bianca per il candidato sindaco.




















