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Stagione che sta per concludersi, è quasi logico cominciare a guardare al futuro imminente e i nodi da sciogliere per il Napoli sono tanti. A partire da Antonio Conte che ancora non ha deciso cosa vuol fare nella prossima stagione, passando per un mercato che dovrà, per forza di cose, puntare al ringiovanimento della rosa, una delle più anziane.

Lukaku si è auto escluso ed è un bel risparmio per le casse di DeLa, Lobotka e Anguissa potrebbero essere al passo d’addio, come Mazzocchi e Juan Jesus del resto. Allison sarà riscattato, mentre è da valutare Giovane il cui impatto nel pianeta azzurro è stato anonimo.

Un pacchetto di euro da mettere in tasca ma in questo portafoglio potrebbero non arrivare i soldi di quei giocatori mandati in prestito a gennaio e si tratta di cifre importanti. 

Bisogna leggere alle voci Lang e Lucca. Due investimenti grossi che potrebbero ritornare indietro così come sono stati mandati via.

L’olandese non ha convinto del tutto e il Galatasaray potrebbe virare su Rashford che il Barcellona pare non voglia riscattare, per il Napoli sarebbe una ‘perdita’ da 25 milioni per volontà do Okan Buruk che avrebbe deciso di cambiare obiettivo per l’estate.

Peggio di Lang ha fatto Lorenzo Lucca che non è mai entrato nell’orbita del Nottingham Forest. L’attaccante prelevato dall’Udinese per 9 milioni di prestito più 26 di riscatto è rimasto ai margini della squadra inglese, fresca di qualificazione alle semifinali di Europa League. Cinque gare passate in tribuna rappresentano un segnale inequivocabile se si vuole pensare al riscatto dell’attaccante italiano.

E allora pare logico pensare che nel prossimo ritiro del Napoli ci saranno anche Lucca e Lang ai nastri di partenza, pronti per una nuova destinazione se dovesse rimanere Conte sulla panchina azzurra. 

Bisogna, però, badare anche all’animo imprenditoriale di DeLa, però. Difficile che non provi a far fruttare un investimento del genere in un’estate nella quale di soldi per i riscatti ne dovranno uscire e non pochi.