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Questa mattina il collettivo “Piattaforma No Sfratti DSU” ha organizzato una protesta davanti al teatro di Ateneo, mentre all’interno si svolgeva la conferenza stampa dedicata agli European University Games. Gli studenti contestano la decisione dell’Università di far liberare gli alloggi entro il 30 giugno, data scelta per preparare le strutture all’arrivo degli atleti che parteciperanno alla manifestazione.

Il gruppo aveva già annunciato una serie di iniziative entro fine aprile per opporsi allo sgombero, ritenendo che la misura si inserisca in un quadro più ampio di criticità legate alla gestione del Diritto allo Studio da parte di Adisurc. Dopo aver diffuso una nota di chiarimento, il rettore Virgilio D’Antonio ha deciso di incontrare personalmente i rappresentanti del collettivo, mostrando disponibilità a proseguire il confronto e ad approfondire le questioni sollevate.

L’Ateneo ha inoltre ricordato che la situazione era stata comunicata con largo anticipo: il bando per borse di studio e posti alloggio 2025/2026, pubblicato il 4 agosto 2025, indicava chiaramente che – in vista degli European University Games 2026 – la permanenza nelle residenze di Fisciano e Baronissi sarebbe stata garantita solo fino al 30 giugno 2026.