– “Due infermieri per seicento detenuti che lavorano peraltro in condizioni igieniche e di sicurezza molto precarie. Il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind di Avellino denuncia così la situazione all’interno del carcere del capoluogo irpino e attraverso una lettera aperta al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e al prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, sottolinea “una situazione al limite della sopravvivenza, dove il diritto alla salute e le norme igieniche più elementari sono state ormai dimenticate” all’interno della Casa circondariale.
“La presenza di sole due unità infermieristiche -scrive la segretaria territoriale del sindacato, Romina Iannuzzi- rende impossibile garantire ai detenuti i Livelli essenziali di assistenza oltre che ad esporre i lavoratori a rischi personali inaccettabili”. Iannuzzi denuncia anche “la allarmante emergenza igienica” a causa dell’assenza di acqua corrente nelle ore notturne.




















