Alla vigilia di quello che molti definiscono il “match ball” per la salvezza, il tecnico del Mantova Francesco Modesto mantiene i piedi ben saldi a terra. La sfida interna contro l’Avellino non è solo una partita di cartello, ma il culmine di un percorso iniziato mesi fa. “È un cammino lungo, dove ogni gara è stata cruciale”, esordisce il tecnico biancorosso. “Oggi ci giochiamo questa possibilità in casa, davanti a un pubblico che sarà meraviglioso”.
L’avversario di turno, però, incute rispetto. L’Avellino di Davide Ballardini viene descritto da Modesto come una squadra “ben attrezzata”, dotata di una struttura importante e di individualità capaci di cambiare il ritmo in qualsiasi momento. “Hanno tutto: rapidità, fisicità e centrocampisti che sanno inserirsi con i tempi giusti. In più, sono guidati da un allenatore con una carriera lunghissima in Serie A, che sa come mettere in campo squadre fastidiose”.
Nonostante il valore degli irpini, il diktat di Modesto è chiaro: “Dobbiamo fare il Mantova”. Per il tecnico, la chiave del match risiederà nella precisione e nella gestione dei momenti. “Le partite di Serie B sono tutte spigolose. Dobbiamo avere la maturità di percepire subito che tipo di gara sarà. In questa fase del campionato l’attenzione deve essere massimale: il dettaglio o l’episodio possono fare la differenza”.
L’analisi si sposta poi sull’aspetto tattico: “Ci saranno fasi in cui andremo a prenderli alti e altri in cui loro ci schiacceranno e dovremo essere bravi a difenderci bassi”. Una gestione intelligente delle energie, anche emotive, sarà fondamentale per non farsi travolgere dall’importanza della posta in palio. “I ragazzi sentono il peso della partita, ma l’energia va dosata e tenuta a bada per essere sfruttata nel modo giusto”.
Infine, un pensiero al “Martelli” che si preannuncia caldissimo, complice l’arrivo in massa dei sostenitori campani. “Il calcio è del popolo, è bellissimo quando gli stadi si riempiono. Per noi è uno stimolo importante, un valore aggiunto che ci deve dare quella spinta in più per raggiungere il nostro obiettivo”.
















