Una situazione di degrado e criticità persistenti nel centro storico, con segnalazioni che si susseguono da mesi senza riscontri concreti. È quanto denunciano diversi residenti del comune sannita, che parlano di condizioni ormai fuori controllo.
Tra gli episodi più gravi resta quello della morte di un cane, avvenuta nell’ottobre 2025. A distanza di oltre sei mesi, siamo ad aprile 2026, ma sulle cause non è mai stata fornita alcuna chiarificazione ufficiale. Un caso che aveva sollevato preoccupazioni e interrogativi e che, ad oggi, resta senza risposte da parte degli enti competenti, tra cui Comune e ASL.
Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha intensificato la comunicazione pubblica sulla lotta al randagismo e sulla tutela del territorio. Tuttavia, sul piano concreto, la realtà descritta dai residenti appare profondamente diversa.
Nel centro storico, infatti, si registrano:
- presenza costante di cani randagi, soprattutto nelle ore serali;
- assenza di controlli visibili e interventi strutturati;
- condizioni igienico-sanitarie critiche, con deiezioni nei vicoli;
- aree pubbliche invase da vegetazione infestante e segni evidenti di abbandono.
Le immagini documentano vicoli e spazi urbani in stato di incuria, con erba alta, rifiuti e totale mancanza di manutenzione ordinaria, in un contesto che incide direttamente sulla qualità della vita dei residenti.
“Qui la sera i cani sono ovunque”, riferiscono alcuni cittadini, evidenziando come il fenomeno del randagismo sia tutt’altro che sotto controllo.
Un quadro che, secondo le segnalazioni raccolte, appare in evidente contrasto con le comunicazioni istituzionali diffuse nelle ultime settimane, nelle quali si parla di impegno e azioni concrete per il territorio.
Alla luce dei fatti, resta aperta una doppia questione: da un lato la gestione attuale del randagismo, dall’altro il caso del cane morto nell’ottobre 2025, ancora privo di una ricostruzione chiara.
I cittadini chiedono interventi immediati, controlli sul territorio e risposte precise, sottolineando come non sia più accettabile che episodi di questa gravità restino senza accertamenti.
La vicenda resta aperta e potrebbe essere oggetto di ulteriori approfondimenti.




















