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Ha ucciso l’usuraio che gli aveva prestato i soldi per acquistare una partita di droga, poi sequestrata. E’ l’accusa a carico di un 52enne di Giugliano in Campania (Napoli), arrestato dai Carabinieri per omicidio aggravato dalla premeditazione su ordine del giudice per le
indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord.
Il fatto si verificò nel 2017, quando la vittima 50enne fu uccisa da diversi colpi d’arma da fuoco nel parcheggio di un albergo di Giugliano. Per qualche anno l’indagine ha fatto pochi progressi;
nell’immediatezza dei fatti si parlò anche di camorra, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano acquisirono molti elementi anche con le immagini delle telecamere di videosorveglianza, individuarono il 52enne ma senza elementi che potessero attribuirgli con certezza la responsabilità del delitto. Poi tra dicembre 2025 e febbraio 2026, grazie soprattutto ad una decisiva testimonianza, l’indagine ha
ricevuto nuovo impulso consentendo l’identificazione certa del
responsabile. Secondo quanto accertato dai militari con il
coordinamento della Procura di Napoli Nord, l’indagato avrebbe
richiesto soldi al 50enne usuraio per poter acquistare una
partita di stupefacenti; la droga è stata però sequestrata e il
52enne non ha potuto saldare il debito, così ha pensato di
eliminare l’usuraio attirandolo in una trappola presso il
parcheggio di un noto albergo di Giugliano, dove l’ha colpito
mortalmente con diversi proiettili.