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L’arrivo di Papa Leone XIV a Pompei non è stato salutato dal sole pieno, ma da un intero arcobaleno. È spuntato alle 8:50, mentre l’elicottero del Pontefice atterrava nell’area del Santuario. Un segno per una visita che ha il sapore della promessa mantenuta.

Leone XIV ha, infatti, scelto Pompei nel giorno del primo anniversario del suo Pontificato e la città mariana lo ha accolto con la bandiera della pace, quella vera, di stoffa colorata, che non ha mai smesso di sventolare durante il giro sulla papamobile.

In una giornata di incontri ufficiali e messe, sono stati i dettagli a raccontare l’anima dell’accoglienza. Tra questi i sorrisi spontanei e disincantati dei ragazzi dell’ Associazione Raggio di Sole della vicina Scafati.
I ragazzi diversamente abili erano all’interno del Santuario, tra i posti riservati ed hanno aspettato il Papa con l’agitazione buona di chi sa che sta per succedere qualcosa di grande.

E qualcosa di grande è successo. Leone XIV li ha sorrisi, abbracciati e benedetti. I raggi di un sole che si è nascosto tra le nuvole sono stati loro.
Ad accompagnare le loro emozioni anche l’arcivescovo di Napoli, Don Domenico Battaglia, che è rimasto a lungo assieme ai rappresentanti delle tante associazioni presenti.

Mons. Tommaso Caputo ha parlato di “giornata di grazia”. Ma la grazia, stamattina, aveva i colori della pace e i sorrisi disarmati dei ragazzi speciali.