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Emozione e commozione a Sant’Antimo. I discendenti di Nicola Romeo sono tornati nella terra natale dell’ingegnere che contribuì a far grande l’Alfa Romeo.


Sono arrivati Daniela Maestri Romeo, che domani mattina riceverà la cittadinanza onoraria, e Nicola Romeo, primo nipote maschio dell’imprenditore, che porta il nome del nonno.

Il primo incontro è stato all’istituto comprensivo “Romeo-Cammisa” con gli studenti del progetto “Alla scoperta di Nicola Romeo: tra storia, mistero e ingegno”.
Presenti docenti e dirigenti di Giovanni XXIII, Don Milani, Pestalozzi, Leopardi, Moscati e Bassi. Le classi hanno presentato lavori ispirati al libro di Andrea Kerbaker “Alle radici dell’Alfa Romeo”, basato sulle lettere che Romeo scrisse alla bisnonna Assunta Kerbaker.

Poi è stata svelata una lapide davanti alla casa dove visse l’imprenditore, in via Romeo. I discendenti hanno visitato l’abitazione soffermandosi sul fregio con le iniziali “M.R.” di Maurizio Romeo, padre di Nicola, arrivato dalla Lucania.

Nel cortile erano esposte una Alfa Romeo Giulia GTC usata da Juan Manuel Fangio e una Giulia Sprint.

Il sindaco Massimo Buonanno ha annunciato una casa museo dedicata a Nicola Romeo. I consiglieri regionali Giorgio Zinno e Carlo Ceparano hanno portato i saluti. Maria Puca, presidente del comitato, ha ricordato il documentario finanziato dal ministero, già in lavorazione.

Domani mattina il momento più atteso: la cittadinanza onoraria a Daniela Maestri Romeo e lo scoprimento dell’altorilievo di Nicola Romeo dello scultore Raffaele D’Agostino. Chiuderanno il baritono Antimo Dell’Omo e la soprano Miriam Ciccotti.