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Uomo di sport, calciatore che ha legato la sua storia a quella del Benevento. Un legame che non si è mai sciolto con una piazza che lo ricorda sempre con affetto e lo porta nel cuore perchè entra di diritto in quella porzione di storia che non si può cancellare. E da oggi anche uomo di politica con la voglia di fare qualcosa di buono per la terra che lo ha accolto da una quindicina di anni, Castel di Sangro. 

Amelio Puce è sceso in campo, ma stavolta senza scarpini e divisa da gioco. Stavolta lo fa con la giacca e la cravatta provando a mettere in campo la stessa grinta che metteva da giocatore.

E in una campagna elettorale moderna, i social fanno la loro parte: diventano quella piazza (virtuale) facile per raggiungere tante persone. Scorrendo i post dell’ex giocatore del Benevento se ne trova uno che è sinonimo di nostalgia.

‘Insieme per lo sport e per Castel di Sangro’ e sotto un’insieme di fotografie che riportano al calcio sannita. Un primo piano con ‘Babbo’ Bottalico e una foto con tanti atleti del passato come Saviano, Compagno, Bertuccelli, Dei, Guida e tanti altri, tutti insieme per una partita con ex glorie.

L’esperienza di una vita al servizio dello sport, questo il messaggio e che la sua mission sia legata al Benevento calcio non può che inorgoglire perchè rende l’idea del peso che ha avuto in Amelio Puce l’esperienza nel Sannio.

Soprattutto per questo viene ricordato, per attaccamento e per passione. Soprattutto per questo in tanti tifano per lui, anche in questa nuova esperienza.