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Una delegazione di aziende della RETE #IDONNA di Confindustria Benevento, guidata da Clementina Donisi, si è recata in Valle D’Aosta nell’ambito del progetto pilota “D-Factor: Il Fattore Donna nel mondo delle imprese. Valorizzazione e condivisione delle best-practice”, promosso dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta”, dando vita così ad un progetto sperimentale di collaborazione tra i due territori.

Non esistono distanze quando a guidare il cambiamento sono competenza, visione e capacità di creare rete. È questo il messaggio forte emerso dall’incontro tra la Rete #IDonna di Confindustria Benevento e la Rete D-Factor di Confindustria Valle d’Aosta: due realtà territorialmente lontane che hanno scelto di condividere esperienze, modelli organizzativi, strategie di crescita e buone pratiche per generare nuove opportunità di sviluppo e di conoscenza.

Un confronto concreto tra imprenditrici, manager e professioniste del sistema associativo confindustriale che dimostra come il dialogo tra territori diversi possa trasformarsi in un acceleratore di innovazione, competitività e crescita sostenibile.

Non esistono distanze quando a guidare il cambiamento sono competenza, visione e capacità di creare rete.

È questo il messaggio forte emerso dall’incontro tra la Rete #IDonna di Confindustria Benevento e la Rete D-Factor di Confindustria Valle d’Aosta: due realtà territorialmente lontane che hanno scelto di condividere esperienze, modelli organizzativi, strategie di crescita e buone pratiche per generare nuove opportunità di sviluppo e di conoscenza.

Un confronto concreto tra imprenditrici, manager e professioniste del sistema associativo confindustriale che dimostra come il dialogo tra territori diversi possa trasformarsi in un acceleratore di innovazione, competitività e crescita sostenibile.

L’iniziativa ha rappresentato molto più di un semplice momento istituzionale: è stata la prova tangibile che il networking femminile, quando è orientato alla costruzione di valore, riesce ad abbattere confini geografici e culturali, creando connessioni capaci di contribuire a afforzare la presenza femminile nei luoghi decisionali e fare della rappresentanza uno strumento reale di sviluppo economico e sociale.