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La provincia di Salerno continua a fare la parte del leone nel riconoscimento delle bandiere blu: sono ben 14 quelle situate sulla costa Salernitana sulle 20 assegnate oggi alla Campania. Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani, Vibonati e la conferma dell’anno scorso di Sapri. Esclusa anche quest’anno Capaccio Paestum. Ed è così ancora una volta il Cilento ad assicurarsi il maggior numero di riconoscimenti che attestano non solo la qualità dell’acqua ma anche da parte delle amministrazioni, una corretta gestione ambientale servizi turistici e accessibilità. Tra le prime reazioni, quella del sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta.

Per Camerota si tratta di una conferma particolarmente significativa: il vessillo era tornato nel 2021 dopo anni di assenza e, da allora, il Comune è riuscito a mantenerlo ininterrottamente fino al 2026.

“Questo riconoscimento – dichiara il sindaco Mario Salvatore Scarpitta – è il risultato di un lavoro collettivo e il merito va all’intera cittadinanza, che negli anni ha acquisito sempre maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale, del decoro urbano e della valorizzazione del territorio”.