La serie tra Fortitudo Bologna e Avellino Basket si deciderà all’ultimo atto. Domenica alle 18, al PalaDozza, andrà in scena Gara 5 dei quarti playoff di Serie A2: una sfida da dentro o fuori, con il pass per la semifinale promozione in palio. Dopo il 2-0 costruito dalla Flats Service Fortitudo tra le mura amiche, l’Avellino ha risposto colpo su colpo al PalaDelMauro, vincendo anche Gara 4 e riportando la serie in perfetta parità.
In Irpinia la formazione di Gennaro Di Carlo ha confermato solidità, energia e capacità di adattamento. Un successo che dà fiducia e consapevolezza agli irpini, protagonisti di una rimonta importante dopo le difficoltà iniziali della serie. “C’è soddisfazione, dallo 0-2 al 2-2 il percorso non può che dare soddisfazione”, ha spiegato il tecnico biancoverde al termine della partita. Parole che raccontano bene il momento di Avellino, cresciuta gara dopo gara fino a riaprire completamente i giochi.
Di Carlo ha sottolineato i miglioramenti tattici della sua squadra, a partire dall’assetto con il quintetto più leggero e dalle correzioni difensive su Sarto. “Abbiamo abbassato il quintetto e siamo migliorati su tutto ciò che occorreva”, ha spiegato il coach, indicando anche la necessità di trovare nuove soluzioni offensive per avere chance al PalaDozza. “Se vogliamo avere una possibilità dobbiamo trovare altro. Dobbiamo migliorare nella condivisione per non dare punti di riferimento”.
Avellino arriva così a Gara 5 con entusiasmo e fiducia, trascinata anche dalla crescita di Fresno e dalla capacità di reagire nei momenti chiave della partita. Il terzo quarto di Gara 4, in particolare, ha mostrato tutta la forza mentale degli irpini, capaci di indirizzare il match e resistere poi al ritorno della Fortitudo.
Dall’altra parte, Attilio Caja ha scelto la strada della sintesi e della concretezza. Pochissime parole in sala stampa, meno di un minuto complessivo, ma un messaggio chiaro: la Fortitudo si è meritata il diritto di giocarsi la “bella” davanti al proprio pubblico. “Complimenti ad Avellino, ci vediamo a Bologna a Gara 5“, ha dichiarato il tecnico biancoblù, evitando polemiche e rimandando tutto agli ultimi quaranta minuti della serie.
Caja non cerca alibi dopo il ko del PalaDelMauro: “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, noi l’abbiamo fatto. Avellino l’ha fatto. A posto“. Una conferenza lampo, quasi un segnale di concentrazione totale verso domenica, quando il PalaDozza sarà ancora una volta il centro emotivo della stagione della Effe.
La serie, fin qui, ha rispettato il fattore campo. Ma Gara 5 sarà diversa: tensione, pressione e dettagli peseranno più di ogni statistica. Bologna proverà a far valere esperienza e pubblico, Avellino cercherà l’impresa completando una rimonta che fino a pochi giorni fa sembrava impossibile. Una partita per continuare a sognare la promozione. Una partita senza appello.
Avellino Basket da applausi: Bologna cade, tutto rimandato a gara 5

















