L’affluenza ha cambiato ritmo soprattutto nel corso del pomeriggio, dopo un avvio di giornata piuttosto tranquillo nei tredici comuni irpini chiamati alle urne per il rinnovo delle amministrazioni locali. Le percentuali registrate alla chiusura dei seggi domenicali mostrano un incremento generale rispetto alla precedente consultazione, anche se con andamenti differenti da centro a centro.
Il dato complessivo provinciale si è attestato poco sopra il 54%, in crescita rispetto alla tornata di cinque anni fa. Nel capoluogo, però, l’entusiasmo iniziale si è affievolito in serata: ad Avellino l’affluenza finale è rimasta sotto quella registrata nella precedente elezione comunale. Diversa la situazione ad Ariano Irpino e Cervinara, dove il numero dei votanti ha superato i dati storici recenti.
Già nel pomeriggio si era compreso che la partecipazione sarebbe salita sensibilmente. Alle 19 molti comuni avevano oltrepassato le soglie raggiunte nello stesso orario durante le precedenti amministrative. In alcune realtà con una sola lista in campo — come Calitri, Guardia Lombardi e San Mango sul Calore — era stato già superato il quorum necessario per rendere valida l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Un risultato accolto con soddisfazione dalle comunità locali, che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo con diverse ore di anticipo rispetto alla chiusura definitiva delle urne.
Tra i comuni con maggiore partecipazione nelle rilevazioni del tardo pomeriggio spiccano San Mango sul Calore e Calitri, mentre Quindici è rimasto il centro con la percentuale più contenuta di votanti. Numeri elevati anche a Cervinara, dove il confronto con il passato evidenzia una crescita significativa della presenza ai seggi.

















