Non ce l’ha fatta Sakil, il giovane operaio di 26 anni originario del Bangladesh rimasto gravemente ferito domenica sera durante un incidente avvenuto nell’area delle giostre di Lioni, in provincia di Avellino.
Il ragazzo era ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Moscati di Avellino, dove per quattro giorni ha lottato tra la vita e la morte. Nelle ultime ore le sue condizioni si sono aggravate fino al tragico epilogo.
Accanto a lui, in ospedale, il suocero e un nipote arrivati dalla Liguria per sostenerlo in questi momenti drammatici. La notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità di Lioni, ancora sconvolta per quanto accaduto nell’ultimo giorno di permanenza delle attrazioni nel paese.
Secondo una prima ricostruzione, il 26enne sarebbe stato colpito da una trave di ferro della giostra “altalena” durante alcune operazioni di collaudo. L’impatto gli aveva provocato ferite gravissime, rendendo necessario il trasferimento immediato in ospedale.
Sakil lavorava nel settore delle giostre itineranti e, stando a quanto emerso, si preparava a diventare padre nelle prossime settimane. Una notizia che rende ancora più dolorosa una tragedia che ha lasciato sgomenti familiari, amici e conoscenti.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.


















