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Nessuno sconto e nessuna apertura. Pasquale Galdieri, conosciuto negli ambienti criminali come “Milord” e ritenuto il vertice del Nuovo Clan Partenio, continuerà a essere detenuto al regime del 41 bis. La Settima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro la proroga del carcere duro disposta dal Ministero della Giustizia, confermando integralmente le valutazioni già espresse dal Tribunale di Sorveglianza di Roma.

Alla base della decisione vi è il consolidamento della posizione giudiziaria di Galdieri, condannato in via definitiva per associazione mafiosa ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo i giudici, le sentenze passate in giudicato delineano il profilo di un capo clan che, nonostante la detenzione, conserva ancora una significativa capacità di influenza e mantiene un ruolo di riferimento per l’organizzazione criminale. Un elemento ritenuto decisivo per giustificare il mantenimento delle misure più restrittive previste dall’ordinamento penitenziario.

Nelle motivazioni viene inoltre richiamata la persistente operatività del Nuovo Clan Partenio, considerato dagli inquirenti una struttura criminale ancora attiva sul territorio irpino. Proprio il rischio di possibili collegamenti con l’esterno e la necessità di impedire qualsiasi forma di comunicazione con l’organizzazione hanno portato la Suprema Corte a confermare la proroga del regime speciale.

La decisione rappresenta un nuovo e importante tassello nella vicenda giudiziaria di uno dei nomi più noti della criminalità organizzata irpina degli ultimi anni. Con il pronunciamento della Cassazione si chiude infatti ogni ulteriore margine di contestazione sul provvedimento, lasciando invariato il regime di detenzione speciale per il boss ritenuto alla guida del Nuovo Clan Partenio.