Da un lato i chioschi del progetto “Bella Piazza”, dall’altro quello della Polizia Municipale, in stato di abbandono. Le due facce di piazza Garibaldi, a cavallo tra promesse di rinascita e degrado. Venerdì scorso c’è stata l’inaugurazione di altri sei chioschi, nell’ambito del progetto di rigenerazione dell’area. Una cerimonia con l’intervento delle autorità, a partire dal sindaco Gaetano Manfredi, per un altro step di quest’iniziativa di partenariato pubblico privato. Un progetto che annuncia il rilancio sociale, culturale ed economico della zona. Un sito da sempre nella morsa dell’incuria, benché snodo cruciale, ospitando la Stazione Centrale.
Tra i cardini di “Bella Piazza” ci sono appunto i chioschi, affidati a privati del terzo settore. Sono pensati come luoghi di prossimità, inclusione, orientamento, economia sociale, cultura, sicurezza e servizio alla cittadinanza. Ma a tal riguardo, giunge una polemica dall’associazione Telefono Blu Turisti. “Il primo chiosco da ripristinare in Piazza Garibaldi è quello della Polizia Municipale” dice il delegato regionale Antonio Pariante. Il presidio dei caschi bianchi “deve funzionare h24 per dare sicurezza ai visitatori – aggiunge -. Poi andranno bene anche quelli dei souvenir e del commercio”.
L’ex postazione della Polizia locale è lì, a pochi metri dall’ingresso principale della Stazione. Ma da tempo appare fatiscente e senza utilizzo. Il problema, in passato, è stato sollevato anche da altre associazioni. E riaccende gli interrogativi adesso, quando un progetto del Comune interessa questo territorio. Ma c’è un dettaglio non secondario: Bella Piazza riguarda solo la parte nord di piazza Garibaldi. Esclude, dunque, il segmento dove insiste la garitta della Polizia Municipale. “Senza sicurezza non c’è bellezza” sottolinea Pariante. Telefono Blu Turisti mostra anche alcuni scatti di questa mattina. Si notano visitatori aggirarsi smarriti, nei pressi dell’ex presidio della Polizia locale. Come specificano fonti di “Bella Piazza”, tra l’altro, uno dei loro chioschi è già assegnato alle Forze Armate. Ma ovviamente copre un’altra porzione di piazza Garibaldi.



















