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Si alza ufficialmente il sipario sulla terza stagione consecutiva in Serie A2 dell’Avellino Basket. L’occasione per fare il punto sui programmi futuri e sancire il rinnovo sulla panchina di coach Gennaro Di Carlo è stata la conferenza stampa di presentazione, che ha visto una partecipazione d’eccezione: quella del neo-eletto sindaco di Avellino, Nello Pizza. Una presenza che testimonia la vicinanza delle istituzioni locali a una realtà sportiva che sta riaccendendo l’entusiasmo della piazza. 

Il primo cittadino ha esordito portando il proprio saluto e quello dell’amministrazione, sottolineando il valore sociale e promozionale del club in una terra di radicata tradizione cestistica: “Il basket ad Avellino ha una grande tradizione. Abbiamo attraversato anni un po’ difficili, ma finalmente si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel” ha dichiarato Pizza. “Ci sono tante aspettative: già quest’anno abbiamo fatto molto bene, credo che il prossimo anno dovremmo fare sicuramente meglio. Da tifosi non possiamo che augurarci il meglio, soprattutto perché per la città di Avellino questi risultati sono importantissimi sotto l’aspetto promozionale”.

Il sindaco ha poi posto l’accento sul forte richiamo che il club esercita sulle nuove generazioni: “Questo movimento raccoglie tanti giovani. C’è un settore giovanile molto fiorente e tanti ragazzi si sono riappassionati al basket, un fatto cruciale per una realtà di provincia come la nostra. Sono veramente felice che il presidente abbia ancora la forza e la voglia di impegnarsi tanto. Noi, come tifosi, dobbiamo fare la nostra parte: essere vicini alla squadra e sostenerla in gran numero, perché è questo che trasmette la vera passione”.

La fascia tricolore del capoluogo è stato sollecitato anche sulle condizioni critiche delle strutture sportive comunali e, nello specifico, sulle carenze manutentive del Palazzetto dello Sport – impianto che oggi ospita anche la convivenza forzata con piccioni e volatili – il sindaco Pizza non si è nascosto dietro un dito, promettendo un cambio di rotta netto.

Sulle strutture sportive dobbiamo recuperare: purtroppo ad Avellino ce ne sono tante e sono tutte abbandonate in condizioni penose, per cui è necessario un intervento drastico e capillare ha ammesso con franchezza il sindaco – Il Palazzetto dello Sport qualche anno fa era un gioiello, una piccola perla. Nel tempo, per via delle sfortune del basket e degli alti costi di gestione, non è stato possibile mantenerlo come si doveva”.

Nessun alibi, però, per il futuro, anche a fronte dei risultati sul campo di ben due compagini cittadine: “Oggi il Palazzetto è un patrimonio della città e va recuperato, lasciarlo così è un peccato. Abbiamo finalmente due squadre che lottano per traguardi importanti e dobbiamo essere all’altezza. Non ci sono ‘se’ o ‘ma’ che tengono: bisogna aggiustare e rendere questa struttura degna. Troveremo le risorse, anche con l’aiuto delle società, e restituiremo ad Avellino un palazzetto degno di questo nome”.