Una cerimonia partecipata e ricca di significato quella che si è svolta a Benevento in occasione del 2 Giugno, Festa della Repubblica, nell’80° anniversario del referendum istituzionale che nel 1946 ne sancì la nascita. Il momento più solenne della mattinata si è tenuto in Piazza IV Novembre con la tradizionale deposizione della Corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Alla presenza del Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, e del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Marco Keten, la cerimonia ha visto la partecipazione delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio.
Presenti i Gonfaloni della Provincia e del Comune di Benevento, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Civile, insieme a una folta rappresentanza dei sindaci del Sannio. Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli si è svolto lo schieramento del Reparto di formazione coordinato dal Capitano Massimo Milano e la sfilata delle bandiere delle Forze Armate. Tra le autorità intervenute anche il senatore Domenico Matera, il deputato Francesco Maria Rubano, i consiglieri regionali Pellegrino Mastella e Fernando Errico, oltre ai rappresentanti dell’Unicef e delle associazioni del territorio.
La celebrazione si è poi spostata a Montefalcone di Val Fortore per il prosieguo delle iniziative commemorative. Nel suo intervento, il Prefetto Moscarella ha richiamato i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione, sottolineando la necessità di preservare i principi di pace, condivisione e coesione sociale in un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni. “Richiamiamo i valori della pace, della condivisione e dei principi identitari della Costituzione”, ha dichiarato il Prefetto, evidenziando anche l’importanza dell’educazione alla legalità, al rispetto delle regole e alla partecipazione democratica. Sullo sfondo oltre alle difficoltà economiche, infrastrutturali e materiali vi sono anche conflitti mondiali come a Gaza o in Ucraina che non lasciano presagire ad un futuro più roseo.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricordato il significato storico del voto del 1946 e l’importanza di esercitare quotidianamente i valori della democrazia e della cittadinanza attiva. A prendere la parola è stato quindi il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha sottolineato il valore innovativo della Carta costituzionale. “La Costituzione ha rappresentato una netta discontinuità con il passato, introducendo diritti fondamentali mai riconosciuti prima, dalla sanità pubblica all’istruzione, dal diritto di sciopero alla partecipazione politica fino al voto alle donne”, ha affermato il primo cittadino. Mastella ha poi rivolto un appello alle istituzioni affinché investano maggiormente sui giovani e creino le condizioni per consentire loro di costruire il proprio futuro nelle aree interne. Un passaggio è stato dedicato anche alle sfide poste dall’intelligenza artificiale: “Va guidata e governata, evitando che possa sostituirsi all’uomo”.
Il Presidente della Provincia, Nino Lombardi, ha invece posto l’accento sul ruolo della Costituzione nel rendere l’Italia una comunità più inclusiva e fondata sul riconoscimento dei diritti fondamentali. “Non possono esistere territori dimenticati. Le aree interne chiedono equità e opportunità. Nessuno deve essere lasciato indietro”, ha dichiarato Lombardi, richiamando l’attenzione sulla necessità di colmare i divari territoriali. Il Presidente della Provincia ha inoltre evidenziato l’importanza degli investimenti nella scuola, nell’università, nella sanità pubblica e nei servizi di mobilità, considerati strumenti indispensabili per contrastare le disuguaglianze e favorire lo sviluppo del territorio. Un messaggio finale è stato rivolto alle nuove generazioni: “Noi istituzioni abbiamo il dovere di alimentare speranza e fiducia”, ha concluso Lombardi. Una celebrazione che, tra memoria storica e sguardo rivolto al futuro, ha riaffermato il valore dei principi repubblicani e il ruolo delle istituzioni nel promuovere coesione, sviluppo e partecipazione.



















