La UILTRASPORTI Caserta denuncia con fermezza la gravissima situazione in cui sono costretti ad operare gli operatori ecologici del cantiere di igiene urbana del Comune di Falciano del Massico.
Una condizione ormai divenuta insostenibile sotto ogni punto di vista, organizzativo, economico, professionale e soprattutto umano. I lavoratori sono privi di una sede operativa dignitosa, non dispongono di adeguati spogliatoi, servizi igienici e strutture necessarie per la cura dell’igiene personale. Mancano persino gli indumenti da lavoro, mentre il parco automezzi risulta vecchio, inefficiente e inadeguato a garantire un servizio svolto in condizioni di sicurezza. Molti dei mezzi oggi in dotazione sarebbero da tempo da rottamare.
La situazione del personale è altrettanto drammatica. Nel corso degli anni diversi lavoratori hanno lasciato il servizio per dimissioni o pensionamento, altri risultano assenti per malattia o congedi, senza che l’azienda abbia mai provveduto alle necessarie sostituzioni. Una cronica carenza di organico che costringe il personale in servizio a sostenere carichi di lavoro sempre più gravosi.
Particolarmente vergognosa è la situazione di un cantiere composto quasi interamente da donne, la maggior parte delle quali assunte con contratti part-time da sole 25 ore settimanali. Donne che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla cittadinanza e che, nonostante le enormi difficoltà, continuano a svolgere il proprio lavoro con professionalità e senso di responsabilità.
È inaccettabile che nel 2026 lavoratrici impegnate in un servizio pubblico essenziale non abbiano a disposizione neppure servizi igienici adeguati, spazi dignitosi dove cambiarsi o luoghi idonei per la cura della propria persona. Una condizione che rappresenta un’offesa alla dignità del lavoro e al rispetto dovuto alle donne lavoratrici.
Come se tutto questo non bastasse, i dipendenti attendono ancora il pagamento della retribuzione del mese di aprile, scaduta il 15 maggio e a breve scadrà anche il pagamento di quella del mese di giugno. Ci chiediamo come possa una lavoratrice part-time, con uno stipendio già fortemente penalizzato dalle poche ore contrattuali, far fronte alle spese quotidiane, al caro vita, all’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e dei
carburanti senza percepire regolarmente il proprio salario. A rendere ancora più grave il quadro è quanto accaduto nella giornata di ieri, quando presso il Comune di Falciano del Massico era stato convocato un incontro per affrontare le numerose criticità del cantiere. Un appuntamento importante che l’azienda ha deciso di disertare completamente.
Un comportamento gravissimo, irrispettoso e vergognoso nei confronti dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni. L’assenza dell’azienda rappresenta un segnale estremamente negativo e dimostra la totale mancanza di attenzione verso problematiche che da troppo tempo attendono risposte concrete. La UILTRASPORTI ritiene che sia stato superato ogni limite di tollerabilità. Se non arriveranno immediatamente risposte sul pagamento degli stipendi, sul rafforzamento dell’organico, sul rinnovo del parco mezzi, sulla fornitura degli indumenti da lavoro e sulla realizzazione di adeguati servizi per il personale, saranno inevitabili tutte le iniziative di mobilitazione previste dalla normativa vigente.
A questo punto i lavoratori si chiedono se abbia ancora senso continuare a sacrificarsi in queste condizioni. Se vengono negati il rispetto, la dignità e perfino il salario, non resta che intraprendere la strada della protesta. Perdere una giornata di lavoro per scioperare rischia di essere l’unico strumento rimasto per difendere diritti che oggi appaiono completamente ignorati.

















